Capello: "Zhang come Berlusconi e Agnelli: grande carisma. Ramires-Inter? Questione tra dirigenti"

di Alessandro Cavasinni
Fonte: Tuttosport
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Fabio Capello parla a Tuttosport e, ovviamente, non può esimersi alle domande sul mercato che riguardano anche l'Inter.

Come finisce il testa a testa scudetto Napoli-Juventus? 
"Il Napoli, non avendo più la Champions League, è pericoloso. Però la Juventus ha dalla sua l’abitudine a vincere, la mentalità e una rosa di eccellente qualità". 

Nelle ultime settimane sono ritornate le polemiche da moviola, nonostante il Var: che idea si è fatto? 
"Giudicano sempre gli arbitri. Io una ho una mia idea, una proposta". 

Dica pure... 
"Per migliorare l’utilizzo della tecnologia, accanto all’addetto al Var metterei un allenatore, in modo tale da avere una visione più completa. Gli arbitri sono un mondo a parte, penso che affiancandogli un tecnico con esperienza in panchina si otterrebbero ulteriori progressi". 

Dopo una carriera trascorsa a conquistare scudetti e trofei, nell’ultimo campionato è stato faticoso calarsi nella lotta per salvarsi con il suo Jiangsu Suning? 
"L’importante è capire in fretta dove sei e che giocatori hai a disposizione. Bisogna evitare le elucubrazioni ed essere concreti". 

Il brasiliano Ramires, centrocampista del suo Jiangsu, si trasferisce immediatamente all’Inter? 
"E’ una questione tra dirigenti...". 

Zhang Jindong, boss di Suning e patron del suo Jiangsu e dell’Inter, ha uno slogan che le ripete frequentemente? 
"Parliamo sempre attraverso l’interprete. Però vi posso assicurare che Zhang, come tutti gli imprenditori di successo, ha grande carisma. Da questo punto di vista è un po’ come Berlusconi e l’avvocato Agnelli". 


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