Da Zero a Dieci - Il 10 ripaga il buon momento, lo zero non preoccupa. Il tre è il numero del quasi-boato

di Gianluca Scudieri
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Inter vittoriosa contro il Pescara e, questa settimana, il turno di campionato è favorevole ai nerazzurri che recuperano punti su tutte le dirette concorrenti per il 3° posto utile per l’accesso alla Champions League. Andiamo a ripercorrere la sfida di sabato sera in questo appuntamento con “Da Zero a Dieci”.

ZERO - I tiri in porta di Mauro Icardi contro gli abruzzesi, ma per la prima volta in stagione questo non è stato un limite per la squadra. Per la seconda volta in campionato l’Inter supera i cinque tiri in porta senza che il capitano nerazzurro si renda pericoloso (l’altra volta fu contro il Sassuolo, 6 conclusioni in porta totali dell’Inter), ma questa volta non si è sentita la mancanza negli ultimi 16 metri dell’argentino che ha lavorato perfettamente con i compagni di reparto. 

UNO - Il gol in campionato di Danilo D’Ambrosio che corona una prestazione maiuscola con il gol del vantaggio dei nerazzurri. Spesso al centro delle critiche dei tifosi il terzino di Caivano è in crescita nelle ultime uscite e sta giustificando la scelta di Pioli di scommettere su di lui come titolare della fascia destra. 

DUE - I gol consecutivi di Joao Mario. Dopo la rete che è valsa i tre punti contro il Palermo, anche contro il Pescara il portoghese è finito sul tabellino dei marcatori sul finire del primo tempo. Queste ultime prestazioni stanno giustificando la scelta del tecnico nerazzurro di preferirlo per la sua versatilità a Banega, ma la staffetta fra i due, sebbene non si sia verificata nell’ultima uscita, potrebbe tornare di moda nella prossima sfida di campionato contro la Juve.

TRE - I minuti passati dal gol di Eder all’ingresso in campo di Gabriel Barbosa che immediatamente ha provato a regalare un’altra gioia ai 40mila presenti a San Siro con il suo sinistro. Bizzarri ha respinto la conclusione, ma lo stadio ha comunque apprezzato ogni iniziativa del brasiliano, al contrario dei giocatori pescaresi che non hanno perso occasione di beccare Gabigol con entrate al di là della sportività, su tutte quella di Benali che si è salvato da un cartellino rosso lampante senza nemmeno vedersi sanzionare il fallo.

QUATTRO - I tiri totali di Jean-Christophe Bahebeck, l’uomo più pericoloso del Pescara che, evidentemente, ha trovato nell’Inter la sua vittima preferita. Il francese scuola PSG ha provato in ogni modo a replicare quanto fatto all’andata, ma questa volta senza successo.

CINQUE - I passaggi chiave partiti dai piedi di Joao Mario: contro il Pescara, che lasciava molto spazio sulla trequarti, il portoghese ha avuto molto spazio di manovra e dai suoi piedi sono partite numerose occasioni da gol.

SEI - Quella di sabato è stata la sesta gara della gestione Pioli in cui l’Inter non ha raggiunto il 60% nel dato relativo al possesso palla: il tabellino in queste condizioni recita 5 vittorie e una sola sconfitta, a Napoli in quella che è stata la peggior partita sin qui disputata dai nerazzurri sotto il nuovo corso tecnico. Dall’esonero di De Boer si può analizzare come la media di questa serie statistica sia in calo lento, ma sensibile, e questo può essere letto come un fattore positivo perché l’Inter può avere più occasioni per cercare le ripartenze che, per le caratteristiche dei giocatori offensivi, possono essere letali.

SETTE - Vittorie consecutive dell’Inter, ma adesso arriva il difficile con la Juventus alla prossima giornata. Una vittoria allo Stadium potrebbe lanciare definitivamente la squadra di Pioli verso le zone nobili della classifica, altrimenti servirà rimettersi a lavoro per ripartire e ricominciare la scalata verso il terzo posto, che non pare più una chimera.

OTTO - I tiri in porta effettuati in media dall’Inter in questa prima parte del 2017. Per la precisione si tratta di 7,75, quasi otto dunque, il che fa ben capire come finalmente il potenziale offensivo dei nerazzurri si stia sprigionando dopo un inizio di campionato difficoltoso da questo punto di vista.

NOVE - I tackle portati a segno da Marcelo Brozovic, schierato nuovamente da mediano davanti alla difesa. Il croato gioca spesso e volentieri in quella posizione e questa volta, aiutato dall’avversario, è riuscito a portare a casa una prestazione all’insegna dell’ordine e dell’equilibrio, cosa che in molte occasioni è venuta meno. Deve ancora crescere in questa zona del campo Brozovic, ma la presenza di Gagliardini sembra dare più sicurezza anche al croato che ne può solo beneficiare.

DIECI - I punti recuperati sulle quattro concorrenti complessivamente in questo solo turno: tre a Milan, Roma e Lazio, uno al Napoli. Dopo essersi lamentati del fatto che la sfortuna seguiva i nerazzurri in questa striscia positiva, per ciò che concerne le avversarie, in un solo turno è stato recuperato quasi il triplo del bottino sin qui accumulato. Una buona iniezione di fiducia per i nerazzurri.


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