Inter-Empoli - Eder fa per 3, il 9 di Palacio è una lezione. Kondo-Gaglia: 8

di Gianluca Scudieri
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Torna alla vittoria l’Inter dopo lo stop di sette giorni fa contro la Juventus in una gara alquanto controversa. Contro l’Empoli i nerazzurri escono con i tre punti grazie al 2-0 firmato da Eder e Candreva. Andiamo a ripercorrere i numeri della partita in questo nuovo appuntamento con “Da Zero a Dieci”.

ZERO - I minuti passati fra il tiro di Krunic parato da Handanovic e il ribaltamento di fronte che ha portato Eder a servire Candreva con la “trivela” per il 2-0 definitivo sugli uomini di Martusciello.

UNO -  Il giocatore che si aggiunge alla lista degli indisponibili e squalificati dell’Inter: Geoffrey Kondogbia. Il francese, già diffidato, con il giallo rimediato ieri non sarà della gara contro il Bologna causa squalifica.

DUE - I tiri di Gabriel Barbosa nei 17 minuti disputati. La fame e la voglia del brasiliano di far esplodere il pubblico nerazzurro sono ben evidenti e l’ex Santos utilizza ogni spezzone per far vedere le sue qualità. Prima o poi arriverà anche il gol, adesso deve soltanto rimanere tranquillo e lavorare in serenità.

TRE - I passaggi chiave di cui si è reso protagonista Eder. Gol e assist fanno da cornice ad una prestazione maiuscola dell’attaccante della Nazionale che in questa stagione ha fatto un sensibile passo in avanti nella considerazione dei tifosi, grazie a partite e spezzoni di gara sempre più convincenti.

QUATTRO - Le reti di Candreva e di Eder in questo campionato. I due esterni stanno diventando sempre di più un fattore, garantendo ulteriori possibilità a questa squadra in fase realizzativa, ma anche in fase di copertura, visto che il loro compito sulla fascia non si esaurisce con la sola propensione verso l’area avversaria.

CINQUE - I tiri in porta di media dell’Inter sin qui in campionato. Ieri, la media è stata ulteriormente ritoccata al rialzo grazie alle 8 conclusioni verso i pali di Skorupski (autore di una prestazione maiuscola). Le potenzialità offensive di questa squadra stanno venendo sempre più fuori e saranno fondamentali anche nella prossima uscita contro il Bologna, causa l’assenza forzata di Mauro Icardi per la seconda e ultima giornata di squalifica.

SEI - I tiri totali concessi all’Empoli, di cui tre in porta. Possono sembrare tanti, ma se poi si guarda meglio si può notare come i nerazzurri ne abbiano effettuati ben 19, più del triplo. Qualche problemino l’Empoli comunque lo ha creato, ma ci sono state e ci saranno vittorie più sofferte. 

SETTE - Dall’addio di De Boer e contando la gara ad interim di Stefano Vecchi, l’Inter in campionato ha mantenuto inviolata la propria porta per ben sette volte su tredici occasioni. Non solo vittorie e un ruolino di marcia imponente, ma anche una ritrovata solidità difensiva che ha riportato fiducia nei propri mezzi a tutti i giocatori. Dimostrazione che remando tutti dalla stessa parte si può fare bene perché questa squadra le capacità le ha e le ha sempre avute.

OTTO - Gagliardini e Kondogbia si confermano la migliore coppia di mediani nerazzurri e la dimostrazione è il dato statistico relativo ai tackle: in coppia il francese e l’Italiano hanno portato a termine 8 contrasti vincenti sui 16 tentati, quattro a testa, più di chiunque altro sul terreno di gioco. L’assenza del tanto bistrattato Kondogbia a Bologna sarà pesante, vista la situazione in cui versa il centrocampo nerazzurro e se non dovesse compiersi il “miracolo” per Brozovic, Pioli avrà una significativa gatta da pelare.

NOVE - La differenza fra la media di tocchi di Icardi e quelli fatti registrare ieri dal suo sostituto, Rodrigo Palacio. Certamente questo è un dato sommario, servirebbero più partite per avere un riscontro veritiero, ma quello che si è potuto osservare è la capacità innata di Palacio di creare spazio attraverso movimenti lungo tutto il fronte d’attacco e non solo in verticale come spesso accade a Icardi. L’ex Sampdoria sta migliorando, dalla gara contro la Lazio, l’ultima dell’anno 2016, il suo trend è in crescita, ma vedere el Trenza al suo posto dalla tribuna può aver aiutato il capitano nerazzurro a capire dove migliorare per diventare sempre più decisivo, per sé, ma soprattutto per la squadra.

DIECI - I minuti concessi ad Andrea Pinamonti, il migliore prospetto del vivaio nerazzurro. L’attaccante classe 1999, diciottenne il prossimo 19 maggio, ha fatto il suo esordio in Serie A mettendosi in evidenza. Con l’assenza di Icardi i minuti per lui potrebbero aumentare e accumularsi, ma non bisogna mettere fretta al ragazzo trentino e lasciarlo crescere in pace anche grazie alle prestazioni in Primavera, visto che è entrato quest’anno nella fascia d’età dei ragazzi selezionabili per l’U21.


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