Palermo-Inter - J. Mario si prende il dieci, il nove ai terzini. Otto da migliorare

di Gianluca Scudieri
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Vittoria per l’Inter sotto il diluvio dello stadio 'Renzo Barbera' di Palermo che consente ai nerazzurri di proseguire la striscia positiva. Andiamo a ripercorrere i numeri del match disputato in Sicilia in questo appuntamento con “Da Zero a Dieci”.

ZERO - I tiri in porta concessi al Palermo. “Vittoria sofferta” si legge da più parti, ma diciamo che Pioli firmerebbe subito per avere delle vittorie sofferte così in cui gli avversari non centrano nemmeno una volta i pali della porta difesa da Handanovic. 

UNO - Il punto recuperato sulle due contendenti dirette al terzo posto, Roma e Napoli nelle ultime otto gare. Per la precisione, solo sul Napoli è stato recuperato un punto, sulla Roma neanche quello. Questo è emblematico di come la corsa alla Champions League sia complicata e, con un livello così basso del campionato, anche solo recuperare dei punti, eccezion fatta per gli scontri diretti, è impresa ardua.

DUE - I diffidati in casa nerazzurra per la gara contro il Pescara e si tratta di Geoffrey Kondogbia e Joao Miranda. Pioli, arguto come si è dimostrato, potrebbe pensare a un po’ di turnover per poter affrontare a ranghi completi la sfida successiva dello Juventus Stadium.

TRE - Le presenze consecutive, Tim Cup inclusa, per Roberto Gagliardini che si conferma pedina importante per la mediana nerazzurra. Arrivato a Milano con le stigmate del “sopravvalutato”, l’ex atalantino sta facendo ricredere tutti gli addetti ai lavori che non avevano esitato a caricarlo di pressione. Il ragazzo si farà.

QUATTRO - I falli subiti da Gagliardini che ieri a Palermo sembrava essere più un punchingball che un giocatore. Le squadre avversarie hanno capito che il bergamasco è l’uomo d’ordine nei nerazzurri e provano costantemente a metterlo sotto pressione, ma nonostante questo il diretto interessato riesce sempre a districarsi bene, come dimostrano i soli sei passaggi sbagliati sui 50 tentati.

CINQUE - I punti che separano l’Inter dal Napoli attualmente terzo. E’ lecito pensare che con un inizio migliore la situazione sarebbe stata più rosea, anche perché la squadra nerazzurra ha perso ben più di cinque punti nelle prime fasi condizionate dal tardivo cambio di allenatore agostano.

SEI - Le vittorie consecutive dell’Inter, sette nelle ultime otto. Un ottimo ruolino di marcia che può proseguire sicuramente nel turno di sabato sera contro il Pescara. Arrivare alla sfida con la Juventus in una condizione così buona è sicuramente positivo in vista di una gara che si preannuncia molto complicata.

SETTE - I tackle portati a segno da Miranda-Murillo. La coppia sudamericana è stata uno dei motivi per cui il Palermo non è mai riuscito a rendersi pericoloso negli ultimi sedici metri e soprattutto il brasiliano sta viaggiando su ottimi livelli. Non è da escludere che, essendo in diffida, lo stesso venga risparmiato contro il Pescara.

OTTO - Le trasferte consecutive dei nerazzurri in cui Mauro Icardi non finisce sul tabellino dei marcatori. Sulle undici complessive solo in due occasioni il capitano è andato a segno. Se c’è una statistica in cui deve migliorare è proprio questa.

NOVE - I dribbling completati dai terzini nerazzurri. Ansaldi, con sei, è quello che ne ha registrati di più nell’intero match, D’Ambrosio il secondo a pari merito con Perisic. Spesso si criticano gli esterni difensivi dell’Inter, ma soprattutto in fase propositiva si stanno rendendo autori di una buona stagione.

DIECI - I minuti passati dall’ingresso in campo di Joao Mario sino al suo gol. Il portoghese si fa trovare pronto dalla panchina cambiando in positivo la partita e risolvendo una situazione che poteva rivelarsi molto complicata.


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