"Per Borja saranno novanta minuti di stress. Una sensazione che non ha mai vissuto. Per lui il calcio è solo allegria. Dal punto di vista professionale non poteva rifiutare il trasferimento all’Inter. Diciamo che è stato un “traditore onesto”. Perché lui la Fiorentina l’ama veramente". Lo dice Furio Valcareggi, il d.t. della scuola calcio Settignanese, intitolata al padre Ferruccio. Lì giocava il piccolo figlio di Valero, Alvaro: "Un bambino vispo, che conosce a memoria tutto l’Inno viola, quello storico cantato da Narciso Parigi - racconta Valcareggi -. Il suo ruolo? E’ sempre dove c’è la palla. Borja non è mai stato vissuto dagli altri genitori come il “campione della Fiorentina”. E’ sempre stato solo uno dei babbi della squadra. Non a caso la famiglia Borja ha trascorso quest’estate un periodo di vacanza a Minorca insieme ad alcune famiglie della Settignanese. La sua semplicità ha conquistato tutti".

 

Sezione: News / Data: Sab 19 agosto 2017 alle 11:54 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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