Angolo Tattico di Inter-Como - Da Cunha scherma le linee di passaggio, Sucic mette qualità negli ultimi metri
Torna la pazza Inter e a San Siro si sale sull’ottovolante nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. Il Como gioca meglio per gran parte della partita, ma soccombe all’impeto dei nerazzurri nei minuti finali.
Il Como sceglie di tenere il baricentro qualche metro più basso rispetto alla partita di campionato. L’equilibratore della squadra è da Cunha che detta i tempi di gioco e di pressione, alzandosi a schermare Calhanoglu ma spesso scegliendo di piazzarsi sulle linee di passaggio del centrocampista turco, soprattutto verso Barella e Zielinski. Così come Da Cunha, anche Paz, Baturina e Perrone si posizionano sempre sulle linee di passaggio impedendo all’Inter una manovra fluida e veloce. Mentre Douvikas tiene sotto controllo Acerbi, che è costretto ad alzarsi per giocare, inseguito sempre dal greco che non lo molla. Sul centro destra il Como poi gioca a due tocchi con le imbucate di Paz per gli inserimenti di Van Der Brempt o lo stesso Baturina che taglia il campo e va a sovrapporsi. L’Inter gioca i primi 60 minuti con lentezza e difficoltà, sorpreso dal blocco basso del Como che crea tanta densitá in mezzo al campo, non riesce a essere veloce e fluida. I nerazzurri sono compassati e in attacco non creano pericoli perché Thuram e Bonny sono ben marcati da Diego Carlos e Ramon. Sulle fasce gli uomini di Chivu non riescono a spingere e sovrapporre coi tempi giusti e a centrocampo Calhanoglu è ingabbiato tra Perrone e Da Cunha.
Poi il gol del 1-2, un po’ fortuito e inaspettato, cambia l’inerzia. L’entrata in campo di Sucic e Diouf ravviva la squadra, dandole più spunti in avanti nell’uno contro uno. Barella e compagni alzano il baricentro e la partita si gioca tutta nella metà campo del Como, con gli uomini di Fabregas che ripartono solo in contropiede una volta recuperata palla. Ma la densità dell’Inter al limite dell’area di rigore avversaria si fa asfissiante, come la pressione messa dai nerazzurri per cercare il gol. E il Como cede. L’Inter rimonta per la seconda volta in 10 giorni e stacca il pass per la finale di Roma.