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Angolo Tattico di Inter-Verona - Diouf mezzala di qualità, Bowie fa reparto

di Riccardo Despali

L’Inter campione d’Italia e con la Coppa Italia appena conquistata, scende in campo contro il Verona ormai retrocesso in una partita che serve più ai nerazzurri a mostrare i due trofei vinti al popolo interista, accorso numeroso per la festa.

L’Inter propone Damian sulla destra e Diouf mezzala alla Barella. Proprio il francese è il più frizzante dei nerazzurri puntando sempre l’avversario e creando scompiglio nella retroguardia veronese tendendo ad allargarsi a ricevere palla e accentrandosi con galoppate che spaccano la linea a 5 del centrocampo veneto. Sucic da play gioca basso per far uscire il Verona in pressione. Ma la squadra di Sammarco imposta la gara con un baricentro medio basso e aspetta l’Inter per poi provare a ripartire in transizione con la velocitá di Suslov che gira intorno all’unica punta Bowie.

Dall’altra parte Lautaro e Bonny non giocano in verticale ma tendono ad allargarsi molto alternandosi uno a destra e uno a sinistra per lasciare spazio agli inserimenti di Mkhitaryan e Carlos Augusto sul centrosinistra. Nel secondo tempo l’Inter abbassa ulteriormente i giri del motore e gestisce la gara mentre il Verona alza il baricentro con l’ingresso di Akpa Akpro.

I veneti trovano il pareggio grazie al migliore in campo degli ospiti. Bowie infatti lotta con De Vrij e perde quasi tutti i duelli, ma non demorde e tiene comunque la retroguardia interista in apprensione, sfruttando l’unica occasione. La partita scivola via in un 1-1 senza pretese. È tempo di festeggiare per Chivu e i suoi.


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Martedì 19 maggio