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'Cancelleria' bianconera: dopo averle provate tutte per Mateta ('punta spezzata'...), magari speravano di rifarsi con La Penna. Spiaze!

di Redazione FcInterNews.it

I primi buoni segnali circa l'esito favorevole ai nerazzurri di Inter-Juve erano arrivati, pur indirettamente, da un luogo abbastanza vicino, con un congruo anticipo e da un mittente tutt'altro che pronosticabile... Ebbene sì: Allegri 'tiferebbe' Inter, solo che (quasi) nessuno aveva colto il suo lapsus freudiano a Pisa. In cuor suo, il tecnico rossonero forse sapeva già che venerdì sera gli sarebbe toccato uscire dall'Arena Garibaldi togliendo altri 2 punti ai derelitti toscani, che sarebbero diventati 3 con quello già sottratto loro all'andata... Sarà stato allora per questo che, inconsciamente - nelle dichiarazioni pre-partita - Allegri si era confuso di brutto sullo score dei nerazzurri attribuendo loro 3 punti in più, gli stessi che i suoi giocatori avrebbero poi incamerato nella serata pisana. Sì, perché, rimanendo serio, il tecnico era riuscito a dire che l'Inter "(...) in questo momento viene da una serie di vittorie infinita, su 24 partite credo abbia fatto 19 vittorie, 4 PAREGGI e UNA SCONFITTA. È una squadra che sta camminando velocemente (...)". Magari fosse stato così! 

Ma ne avesse almeno imbroccata una, il risultatista per antonomasia! Eccetto il numero delle vittorie, Allegri aveva proprio confuso i pareggi (1) con le sconfitte (4), invertendoli. Sì, insomma: avrebbe così assegnato '3 PUNTI EXTRA' ai nerazzurri. Peccato solo che non potessero figurare nella classifica ufficiale! Senza poi dimenticare di aver pure scambiato la corsa spedita dell'Inter per 'solo' un suo passo veloce. Ma Allegri lo si 'perdona' volentieri per questa sua gaffe che pare poi essersi tradotta in una sorta di lapsus freudiano. Quasi una premonizione su 3 punti nerazzurri annunciati comunque 'in itinere'. Arrivati poi effettivamente in saccoccia per quanto alla fine di un derby d'Italia un po' troppo tribolato visto come s'era messa la partita nel 1o tempo. Ma tant'è. 

Ora l'abissale distacco dei nerazzurri sui bianconeri è salito a 73 (70+3) punti complessivi accumulati negli ultimi 5 anni: giusto a partire dalla stagione 21-22 fino a quella in corso. E non certo ai 'soli' 60 (+ gli ultimi 3) sbandierati ai quattro venti in settimana da quelli del Corsport attraverso una statistica (bolsa) con la quale avevano dimostrato di non saper fare nemmeno una somma con soli 5 addendi, avendone magari sbagliato i riporti... Come pubblicato nell'edizione di giovedì scorso, il progressivo dei punti dell'Inter era stato correttamente indicato in 389 (+84/+72/+94/+81/+58), allorché invece la somma di quelli della Juve era pari a 319 (+70/+62/+71/+70/+46) e non a 329 come evidenziato. Da cui il delta di 70 punti totali, non di 60: ossia 10 ulteriori di differenza...

E pensare che - riavvolgendo il nastro del campionato solo di qualche mese - forse pochi ricordano il tenore ed il volume del discredito che venne alimentato sui nerazzurri all'indomani della loro 4ª sconfitta in campionato, allorché correva, trafelato e sudaticcio, lo scorso 24 novembre 2025... Non c'era gargarismo critico sui nerazzurri che non avesse saturato le cavità orali dei detrattori, di cui molti in modalità permanente di 'un tanto al chilo'. Anzi, di 'un tanto al litro'... Pare addirittura che all'epoca le scorte di collutorio - presto depauperati i presidi sanitari convenzionali tipo farmacie e parafarmacie - fossero andate rapidamente esaurite anche in punti vendita alternativi come supermercati e mega store. Si vociferava persino che mancasse poco affinché proliferasse pure il mercato nero di quel liquido ideale per i risciacqui orali... Sì, insomma: (quasi) tutti all'epoca erano impegnati a vaticinare - e mancava più di 1 mese alle feste natalizie - che il panettone, a Chivu, potesse già fare: "Marameo!" E non si osa immaginare come si sarebbe potuto esprimere quello schizzinoso del pandoro, se solo non gli difettasse, da sempre, la favella... 

Per non dire poi di altri soloni in carne ed ossa - normodotati e a piede libero, ma con la tastiera bollente perché sempre in servizio permanente attivo - pronunciatisi sul fatto che 4 sconfitte maturate alla 12ª giornata sarebbero state sinonimo di "0 tituli": almeno sul suolo peninsulare. Del tutto dimentichi, invece, quegli str***i (che, beninteso, è la forma contratta di stralunati...) che un percorso del genere - peraltro ancora più accidentato per via dell'identico poker di sconfitte già agli atti della 10ª giornata, dunque 2 turni prima dei nerazzurri - fosse stato intrapreso, giusto 10 anni fa, proprio dai bianconeri nella stagione 2015-16: con un trionfale epilogo. All'epoca, dopo il 10o turno, i piemontesi di Torino riuscirono infatti a comporre una filastrocca di 26 risultati utili consecutivi (con ben 25 vittorie ed 1 unico pareggio) prima di cadere - peraltro già scudettati con 3 turni di anticipo - per la 5ª volta in campionato solo alla penultima giornata a Verona. E, combinazione, fu proprio nella stessa identica giornata dell'attuale derby d'Italia - la 25ª dell'allora stagione 15-16 - che avvenne, a mo' di spartiacque, il fatidico sorpasso della Juve sul Napoli, allora capoclassifica, grazie alla vittoria casalinga nello scontro diretto. 

Corsi e ricorsi storici che ora ci si augura possano rinnovarsi anche in casa nerazzurra. Giusto in barba a tutto quel discredito sull'Inter che era nato - all'alba appunto del 13o turno del torneo in corso - dalla (improvvida) convinzione che i nerazzurri non potessero in alcun modo recuperare terreno sulle battistrada di inizio campionato per tornare poi a competere per lo scudetto. Senonché, grazie ad una serie aperta di 12 vittorie ed 1 pareggio - appena la metà di quella bianconera dell'epoca... - l'Inter sta, appunto, sovvertendo i pronostici più nefasti dello scorso novembre. 

Ora, visto che il fato pare si stia divertendo ad inserire un'eccezione alla regola in tema di 'storici beneficiari di errori arbitrali', verrebbe giusto da pensare - pur ironizzandoci sopra di brutto - che una dotazione di specifici articoli di cancelleria potrebbe giovare allo scopo di "imbiancare certi sepolcri" della controparte testè sconfitta sul campo. E non si allude certo alla scolorina... I colletti bianchi francesi del club di Torino forse reputano di poter far riacquisire ai loro sottoposti una qualche verginità, quella da tempo perduta. Ed è in questo contesto idealizzato che il termine CANCELLERIA potrebbe essere reso sinonimo dolce di RADIAZIONE. Per quanto, al di là del gioco di parole, fra il 'reset' inferto dai tribunali sportivi (con la radiazione, appunto, di alcuni loschi figuri ai tempi di Calciopoli) e l'odierna (tentata) 'incetta' di articoli da ufficio (cioè di cancelleria, che si andrà fra poco a dettagliare...), sussisterebbe sempre una differenza non solo giuridica. E quali sarebbero potuti essere allora - in quanto del tutto assimilabili a soggetti pallonari affini - questi 'articoli di cancelleria' utili ai vagheggiati intenti bianconeri? Forse le ambìte prestazioni della punta MATETA, salvo poi essersi rivelato un Mateta a 'punta spezzata'? Oppure le supposte 'carinerie' dispensabili dall'arbitro LA PENNA (certo, come no!)? E chissà, magari le fantomatiche sgroppate sulla fascia del terzino sx LAPIS, che esisterebbe davvero? Sì, d'accordo: quest'ultimo giocatore, Lapis, sarebbe stato necessario andarlo a pescare nella 4ª serie francese e fa niente se ha già 32 anni. Ma alla Juve, non ci sono Comollì e Modestò, tanto appositi quanto autoctoni? Avrebbero pensato loro ad ingaggiarlo, no?! E se tal Lapis non fosse stato ritenuto all'altezza da Spalletti o, meglio, avesse proprio un ruolo che non serve alla Juve, beh, sarebbe potuto sempre subentrargli - nella 'CANCELLERIA' bianconera - il 'surrogato' Leris, ala dx algerina del Pisa. A quelli dello staff tecnico magari poteva andar bene lo stesso. Lapis, Leris: mica sarebbero stati lì a guardare il capello!

● P.S.: sulle polemiche più genuine del post Inter-Juve non ci si esprime se non per evidenziare che quando finirà lo 'starnazzamento delle vergini violate nell'AIA' del calcio nostrano (e dei media al seguito) - sarà sempre troppo tardi... E comunque, anche stavolta, sarà stata 'colpa' dell'ex arbitro Giampaolo Calvarese che si era inventato di disseppellire, troppo presto, una realtà 'scomoda' per i nerazzurri: quella sull'Inter "(...) unica squadra a non avere BENEFICIATO, tra le big, di errori arbitrali (...) in questo campionato (...)".

● P.P.S.: 2 note sul Corriere dello Sport: una stroncatura ed un apprezzamento. La prima motivata sia per 'il mostro' sbattuto in prima pagina ma, soprattutto, per tutte quelle mancate aperture in facsimile del passato recente allorquando gli sfavoriti di (solo) oggi, anzi di sabato, erano stati invece gli assidui beneficiati dei campionati marci dell'altro ieri...

Non male, invece, il titolo dell'editoriale di Zazzaroni: "Il calcio preso per il protocollo" (senza però averne letto il contenuto...). Anche "Obtorto protocollo" non avrebbe comunque sfigurato. Sebbene poi al Direttore sarebbe toccato fare il servizio di porta a porta per andarlo a spiegare agli eventuali lettori juventini...

Orlando Pan


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