Il regalo più bello per Bastoni: un ragazzino con la sua maglia 95 strappa un sorriso e attutisce il rumore dei fischi
Sguardo fisso e posizione fiera. A distinguersi tra la folla nel warm up di Como-Inter a bordo campo c'è un giovane tifoso con indosso la maglia di Alessandro Bastoni, a pochi metri di distanza dal rettangolo verde dove da lì a pochi minuti sarebbe andata in scena una delle partite più interessanti di questo finale di stagione della Serie A, ma anche una delle gare più cruciali di questo fine stagione per l'Inter di Cristian Chivu. Inter che d'altronde ha vissuto un ottovolante di emozioni nelle ultime settimane, costellate da polemiche, qualche risultato zoppicante che aveva riaperto il toto-scudetto non solo per la classifica ma anche nei vari talk show e sui vari social dove ci si era dilettati già a organizzare il funerale dei nerazzurri, che hanno reso la gara del Sinigaglia uno scontro cruciale per la lotta scudetto. Uno contro uno con la squadra rivelazione del campionato che arriva sì dopo l'entusiasmante vittoria con la Roma, ma anche dopo una serie di settimane girate male ai nerazzurri, ma ad Alessandro Bastoni in particolar modo. Dal derby d'Italia di San Valentino all'espulsione di Zenica e la sconfitta contro la Bosnia valsa l'addio al Mondiale dell'Italia, per il 95 nerazzurro sono state settimane non difficili, di più.
Uno dei luoghi più ostici per il difensore dell'Inter è stato proprio il Sinigaglia, stadio in cui il pubblico di casa era già stato parecchio ingeneroso col ragazzo di Casalmaggiore finito con l'essere il bersaglio di un intero stadio nel match di un mese fa per l'andata di semifinale di Coppa Italia. Facile supporre quindi già nelle ore precedenti alla gara che la casa del Como non sarebbe stata esattamente il posto preferito da Basto se avesse potuto scegliere. E difatti i comaschi non si sono smentiti ed esattamente come previsto ad ogni tocco palla, il difensore numero 95 sulle spalle veniva subissato, a dir poco, da fischi. Ma a regalare un sorriso, prima di scendere in campo, per addolcire ulteriormente una vittoria che già di suo vale più di mille parole, è stato un piccolo tifoso nerazzurro. Un ragazzino di una dozzina d'anni che, appunto, nei minuti precedenti al fischio d'inizio di Como-Inter si è posizionato con la fierezza di chi non teme nulla davanti alla balaustra che separa il campo dalla tribuna con tanto di Bastoni che spicca sulle spalle sopra quel 95 che il giovane interista sfoggia con orgoglio. "Posso scattarti una foto?" abbiamo disturbato il ragazzino nei trepidanti secondi durante i quali attendeva i giocatori che entrassero in campo, speranzoso magari che il suo beniamino lo scorgesse. E in quella speranza c'è tutta la genuinità persa in queste settimane dal calcio e avvalorata dalle parole della mamma, che ha spiegato: "L'ha indossata in mezzo a tante, scelta perché oggi è Bastoni l'interista da supportare per primo. Chi supporta Bastoni, supporta l'Inter". Parole, immagini e soprattutto gesti che non silenziano i fischi degli stadi d'Italia, ma senza dubbio valgono un augurio di buon compleanno (e qualcosa in più) ad Alessandro Bastoni.