Adani: "Dimarco tra i più decisivi d'Europa, ha numeri alti per il suo ruolo. Deve lavorare per fare il quarto"
Intervenuto durante la trasmissione 'Bazr' su Viva el Futbol, Lele Adani ha parlato di Federico Dimarco, MVP di Borussia Dortmund-Inter di ieri e autore di un gran gol da punizione che per mano italiana mancava dal 2014. "Dimarco è figlio di questa Inter cresciuta negli ultimi cinque, sei anni in cui interpreta il calcio in maniera un po' unica e originale. E in questa squadra c'è un giocatore tra i più decisivi che ci sono in Europa che è Dimarco: tiro, gol da fermo, gol al volo, sposta come soluzione balistica… cominciano ad essere alti i suoi numeri, è pur sempre un giocatore di fascia che parte basso per salire, non si trova già là".
In ottica futura può fare il quarto?
“Io su questa cosa qui, che spesso è un tema che torna, dico di sì. Dimarco è certamente migliore ad attaccare che a difendere però mi fermo su quello. Non dico che è un quinto quindi se una squadra gioca con il 4-2-3-1 lui non può fare il quarto. Al contrario dico che può farlo, deve farlo, e migliorare dove manca. Deve farlo se deve lavorare nell’uno contro uno con un esterno che punta o con la diagonale quando la palla arriva dall’altra parte alle spalle del centrale suo di sinistra e lui deve andare a chiudere magari meglio… Io ho stima di lui e questa cosa deve riguardare anche l’Inter del futuro. Perché non posso pensare che l’Inter da qui all’eternità giocherà sempre a tre.