Adomavicius, il 'gigante' della cantera Inter: "Voglio arrivare al livello più alto possibile"
È arrivato all'Inter coi gradi di grande talento, e sin qui sta mantenendo anche nettamente le attese: 18 presenze e 1.541 minuti con l’Under 18, più una presenza con l’Under 17 (90 minuti, Inter-Südtirol 1-0 del 17 settembre) e anche il passo dentro il calcio europeo, in Youth League contro l’Atlético Madrid (sconfitta per 4-1, il 26 novembre, 83 minuti). Questo è il bottino ottenuto sin qui da Henrikas Adomavicius, piccolo gigante di quasi due metri classe 2009 baluardo delle squadre giovanili nerazzurre, in particolare della selezione U17 di Simone Fautario. Il lituano si racconta per il sito ufficiale della FIGC, parlando un po' di come è nata la sua predisposizione per il ruolo: "Mia madre mi portò a un allenamento. Mi piacque subito. Poi mi misero in porta e da quel momento non sono più uscito da lì”.
Cresciuto col mito di Manuel Neuer, Adomavicius impara da Yann Sommer e ha le idee chiare sui suoi desideri: “Voglio giocare al più alto livello possibile. E dopo la carriera mi piacerebbe diventare allenatore dei portieri. Do sempre il massimo in allenamento e in partita. Sono contento che le statistiche parlino per me, ma il merito è anche della difesa che ho davanti. Il sogno? Vincere il campionato con l'Inter".