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Bastoni a Sky: "Mi prendo mie responsabilità, dispiaciuto per il mio comportamento. Ho il dovere di riconoscere l'errore"

di Stefano Bertocchi

"Ho voluto essere qui perché si è parlato più di quanto immaginassi". Parla così Alessandro Bastoni a Sky Sport dopo le polemiche per quanto successo in Inter-Juventus: "Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo e per capire le differenze rispetto a quanto ho vissuto in live. Ho sentito un contatto con il mio braccio che è stato assolutamente accentuato più di quello che era, sono qui per ammetterlo e prendermi le responsabilità. Quello di cui mi dispiaccio di più è il comportamento successivo a quello successo. Sono qua perché ogni essere umano ha il diritto di sbagliare ma ha anche il dovere di riconoscerlo".

Questi fatti possono condizionare? Che Bastoni vedremo?
"Quello che avete sempre visto, ho più di 300 partite in carriera e sono stato coinvolto in questo tipo di episodio solo l'altra sera. Vedrete il solito Bastoni. Ho anche letto che c'è un Bastoni che 'è rimasto sotto' per i commenti (sui social, ndr), ma non è vero. Fa parte della quotidianità e ho imparato a gestire queste cose". 

Che pericolo c'è domani? Che sfida sarà?
"Li abbiamo visti e al di là del freddo e del sintetico loro sono forti, hanno gamba per ripartire e sono organizzati. Poi ci saranno condizioni alle quali non siamo abituati che sono un'insidia. Il City ha perso qua e l'Atletico a Madrid, questo dice tanto del loro valore. Serviranno il massimo delle energie". 

Cosa cambia col sintetico?
"Quello di Interello è di ultima generazione, qui è ancora diverso. Cambiaranno delle cose ma non vogliamo alibi, sappiamo cosa fare in campo per batterli".


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