Bergonzi: "Ricci? Non accetto che decida il Var: manda Doveri al monitor. E già nel primo tempo..."
Nell'analisi a La Nuova Ds degli episodi arbitrali, l'ex direttore di gara Mauro Bergonzi prende posizione rispetto alla direzione di Doveri e alle scelte in sala Var. "Doveri ha impostato il match... alla Doveri. Pochi falli, si ammonisce il meno possibile e soprattutto non nel primo tempo. Due situazioni da chiaro cartellino giallo già nel primo tempo, Estupinan su Barella e Zielinski su Barella, ma non lo fa. Nel secondo tempo ammonisce giustamente Bastoni su Rabiot, Dumfries per la trattenuta su Pavlovic e giustamente Modric e Rabiot. Dove ci dobbiamo soffermare? Sui minuti di recupero. Non si può parlare di gol annullato all'Inter, su corner, perché Doveri ha fischiato ancor prima che il pallone entrasse in rete. Ha bloccato prima per mettere ordine: era a gioco fermo".
"Vediamo però cosa accade al 95': Doveri è coperto e non può vedere nulla, qui deve aiutarlo il Var. Guardate il braccio destro, Ricci non si aspetta questo pallone e fa di tutto per togliere il braccio, ma per farlo colpisce nettamente il pallone al braccio destro. Non accetto che una situazione del genere la decida il Var: Doveri è il più forte, più esperto, arbitro italiano e decide lui. Anche perché lui questa cosa non l'ha vista, essendo coperta. E se va al monitor per me è calcio di rigore. Può essere tutto, che abbiano interpretato non un chiaro ed evidente errore, una situazione inaspettata, ma mandalo al monitor...".