Capello: "Inter e poi Milan: la classifica rispecchia i valori. E le fatiche di coppa non sono più un fattore. Perisic? La dirigenza sarà convinta..."
Fonte: Gazzetta dello Sport
"L’Inter partiva con un organico più forte, il Milan almeno sulla carta con l’obiettivo di tornare a giocarsi l’Europa anche se c’è sempre chi si aspetta qualcosa in più. Credo che almeno ad oggi la classifica della Serie A rispecchi i valori delle protagoniste, soprattutto di quelle che da qui a maggio si giocheranno il titolo". Lo dice Fabio Capello, intervistato dalla Gazzetta dello Sport.
Crede quindi che l’Inter possa mantenere questo ritmo fino alla fine?
"La squadra di Chivu ha preso un indirizzo ormai ben preciso, vedo proprio una convinzione generale notevole, profonda, tra i calciatori. E il nuovo tecnico è stato bravo ad entrare nelle teste dei suoi, soprattutto dopo il difficile finale della scorsa stagione: fa molto turnover, e lo fa bene perché ha una rosa adeguata, una squadra forte, pochi punti deboli. Se non per quanto riguarda la fascia destra: l’assenza di Dumfries sta pesando e peserà ancora... Credo che invece siano eccessive tutte le critiche che sono state fatte a Sommer nelle ultime settimane".
Ha parlato della fascia destra come punto debole: pensa che Perisic possa essere la soluzione?
"Ha 37 anni, ma se stanno valutando di acquistarlo sarà perché la dirigenza sarà convinta di averne bisogno".
La più vicina all’Inter è il Milan, oggi a -5: potrà raggiungere l’Inter?
"Personalmente vedo una squadra molto passiva, a differenza dei nerazzurri che spesso cambiano marcia a seconda dei momenti delle partite".
La rosa più lunga dell’Inter sarà un fattore?
"Certamente: Chivu ha la possibilità di ruotare di più nonostante debba giocare anche più competizioni".
Un altro fattore, l’assenza del Milan dalle coppe?
"A questo punto non credo sia più così: anche la Roma gioca le coppe, pensavo che contro i rossoneri avrebbe patito particolarmente la stanchezza e invece così non è stato".