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Capello: "Milan senza coppe, ma lontano dagli standard di Inter e Napoli. Sia la squadra di Chivu che quella di Conte hanno dimostrato una cosa"

di Alessandro Cavasinni
Fonte: Gazzetta dello Sport

"Il Milan ha giocato all’opposto di come ci hanno fatto vedere poi Inter e Napoli la sera". Fabio Capello, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, è molto duro con il "suo" Milan. E non vede grandi chance scudetto per Modric e compagni.

Allegri ha fatto anche parecchio turnover.
"Ok, forse Max avrà un pochino esagerato, ma è mancata soprattutto la cattiveria e la voglia di aggredire l’avversario. E in questi particolari il turnover c’entra poco. Se aspetti e rinculi sempre, restando passivo, prima o poi prendi gol. E infatti la Fiorentina, quando ha alzato un pochino il ritmo, è andata in vantaggio".

La domanda sorge spontanea: un Milan così può sognare lo scudetto?
"Se è quello di Firenze di sicuro no. Ma andrei anche oltre, il Milan era cresciuto parecchio nei primi mesi della stagione, mentre adesso mi pare abbia rallentato. La classifica dice che l’Inter è ad appena tre punti, ma da dietro stanno risalendo Juventus e Roma. In questo ha ragione Allegri: i rossoneri devono stare attenti al quarto posto, prima di pensare in grande".

Ha citato Inter e Napoli: quella di domenica scorsa è stata la partita scudetto?
"È stato un match divertente, con ritmi da Premier League, grazie anche a un’ottima direzione arbitrale, che non ha spezzato la fluidità del gioco fischiando a qualsiasi sospiro. Sia la squadra di Chivu che quella di Conte hanno dimostrato di essere al vertice non per caso. Credo che in questo momento non ci sia nulla di meglio in Serie A di Inter-Napoli nella combinazione tra qualità e fisicità".

Inter e Napoli sono così superiori al Milan?
"Se guardiamo le partite dell’ultima domenica, non si può che rispondere sì. Il Milan ha un punto in più dei campioni d’Italia, ma come ho detto mi sembra stia rallentando molto. Se poi parliamo delle rose, credo che i nerazzurri abbiano qualcosa in più di tutti, soprattutto come profondità. Anche perché Conte ha diversi infortunati importanti: Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Neres...".

Tra poco ricominciano le coppe europee. Il Milan può sperare che le rivali lascino qualche punto in campionato?
"Sicuramente. E non mi riferisco solo a Inter e Napoli, ma come ho già detto pure a Juventus e Roma, che giocano anche loro in Europa. Il Milan avrà un vantaggio, bisognerà vedere se sarà in ottica scudetto o quarto posto...".


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