Chivu a Rai Radio Uno: "Sorpresi dall'aggressività del Sassuolo, poi siamo stati cinici. Bodo? Prima c'è la Juve"
Intervenuto ai microfoni di Rai Radio Uno, l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu ha commentato la vittoria per 5-0 ottenuta contro il Sassuolo.
Le partite non si spiegano solo coi gol, c’è anche l’applicazione. Il Sassuolo aveva fatto bene nel primo tempo, ci è voluta molta maturità della squadra.
“Maturità nel capire i momenti e trovare la modalità per portarla a casa. Siamo stati un po’ sorpresi dalla loro aggressività e verticalità nei minuti iniziali, ma siamo stati cinici e concreti nel mettere a frutto le poche occasioni nelle quali siamo arrivati nella loro area; l’abbiamo sbloccata nella prima volta in cui siamo arrivati là. Mi prendo questo, quello che di buono abbiamo fatto negli ultimi due mesi per trovare il modo per portarla a casa. Senza mai cercare la perfezione, ma maturi nell’adattarsi ad una partita”.
Il tuo dialogo a distanza con Lautaro Martinez era per definire chi doveva uscire tra lui e Thuram?
“Dovevano uscire tutti e due, il tempo che Esposito e Bonny finissero il riscaldamento. Li avevo avvertiti prima, magari volevano fare qualche scatto in più”.
Juve e Bodo/Glimt sono due partite molto importanti, in Norvegia dovrete affrontare freddo e un campo sintetico.
“Prima ci sarà la Juventus, sappiamo tutti cos’è questa partita e quali sono le nostre e le loro ambizioni. Vogliamo essere competitivi fino in fondo, prepararla al meglio, essere pronti e dare continuità a quanto fatto in questi due mesi”.