Cocchi: "Dimarco e Carlos Augusto due top nel mio ruolo, aiuta vedere come si allenano. Domani una delle gare più importanti della mia vita"
Matteo Cocchi, esterno mancino classe 2007 dell’Inter, capace di sfornare due assist con la Nazionale italiana Under 19 nelle vittorie contro Ungheria e Slovacchia, si è raccontato in un'intervista a Figc.it a poche ore dalla sfida con la Turchia che potrebbe consegnare agli azzurrini la qualificazione alla fase finale dell'Europeo di categoria.
Nel corso della chiacchierata, Cocchi ha spiegato che in ogni allenamento prende appunti ispirandosi a Federico Dimarco e Carlos Augusto: "Ho la fortuna di avere tutti i giorni davanti due giocatori che sono al top in Europa nel mio ruolo. Vedere come si allenano, come si preparano al cross, come colpiscono la palla, aiuta", le sue parole.
Il discorso, poi, si è spostato sulla nazionale: "Stiamo passando belle giornate, ma siamo concentrati sulla Turchia, avversaria che nasconde tante insidie. Sarà sicuramente una delle partite più importanti della mia vita – ammette –. Abbiamo fatto un percorso bellissimo, sarebbe un peccato perdere questa opportunità. Ce la meritiamo. Rappresentare l’Italia è un onore immenso. Stare in gruppo, in hotel, poi andare in campo, cantare l’inno. Una felicità incredibile, che ripaga tutti i sacrifici fatto da me e dalla mia famiglia da quando sono bambino”.
Il contatto tra Matteo e la famiglia è quotidiano: i genitori lo seguono dal vivo appena le distanze lo permettono, domani seguiranno invece la partita su Vivo Azzurro TV. Il ritorno a Molinella, invece, è una festa: "Mi piace girare per il paese, tornare dove sono nato mi dà belle sensazioni".
Tra qualche settimana, probabilmente potrà tornarci anche guidando, spiega Cocchi: “Devo sostenere l’esame pratico di guida. Più difficile crossare o prendere la patente? Sicuramente la patente per il momento (ride, ndr), visto che a calcio ci gioco da quando sono bambino”.
Domani, in caso di qualificazione, i piani per l’estate potrebbero cambiare per via dell’Europeo, assicura Cocchi: “Sia a me che alla mia ragazza piace viaggiare. Una settimana ce la organizzeremo, ma tra la fine di giugno e l’inizio di luglio spero di essere impegnato".