Conte l'ha mandata in letargo, Chivu l'ha fatta risorgere. Se torna pure la Pazza Inter...
"Solo la pazza Inter può rimontare due volte il Como in 10 giorni. Pazza Inter? E' nella storia questa definizione, io la conosco, ci sono stato dentro. Ho vissuto queste partite, è per questo che la gente si innamora di questi colori e di questa squadra. So che vorrebbero vivere anche partite in maniera diversa ma il bello dell'Inter sono le emozioni forti. E l'Inter ha fatto imprese che in altri posti non riescono a fare"
Queste sono state le parole che Chivu ha utilizzato nel post partita di Inter-Como per cercare di spiegare cosa è accaduto prima al Sinigaglia e poi a San Siro in pochi giorni di distanza. Anche se resta una missione davvero difficile trovare le parole giuste per raccontare quello che puntualmente viviamo tifando questi "dannati" colori.
In realtà l'Inter si è riscoperta Pazza nelle ultime partite dopo essere stata messa in stand-by per un bel po'. Negli ultimi anni la sensazione è sempre stata quella di avere a che fare con una squadra forte e vincente che però aveva perso per strada quella meravigliosa caratteristica che l'ha resa da sempre unica in Italia. Inter-Barcellona, con Inzaghi in panchina , è stato un unicum da vecchia pazza Inter.
Quante volte negli ultimi anni l'Inter è andata sotto senza però riuscire a rimontare come è accaduto tante altre volte nella sua storia? Eppure in campo ha dimostrato negli ultimi sei anni di essere la squadra migliore. Da dove ha origine tutto? Da quando la Pazza Inter è andata in letargo? Da quando Conte è arrivato all'Inter e con la sua mentalità da perfezionista ha voluto subito togliere la parola Pazza vicino a quella dell'Inter. Siparietto tra l'altro immortalato in un video con lo stesso Conte che rimprovera e corregge subito l'ex presidente Steven Zhang.
Bisogna essere sinceri, doveva essere così. Perché in quel momento bisognava restituire all'Inter una mentalità vincente, inutile negarlo, e toglierle quella sensazione di "instabilità" da Banter Era. Un lavoro iniziato sul campo da Luciano Spallettti, capace di riportare l'Inter in Champions League dopo tanti anni. Come? Stranamente una rimonta da Pazza Inter da 2-1 a 2-3, al cardiopalma all'ultima giornata in casa della Lazio di Inzaghi (pensate che meraviglia il destino). Ritorno in Champions festeggiato all'esordio con un'altra rimonta da pazza Inter, da 0-1 a 2-1 in casa contro il Tottenham, con protagonista ancora una volta la garra charrua di Vecino.
Quando torni però ad essere vincente o almeno competitivo, devi guardarti indietro e devi ricordati di chi sei. Di cosa ti rende unica e speciale. Per serate come quelle di ieri dove bisogna gettare il cuore oltre l'ostacolo, dove non esistono regole o discipline tattiche che tengano. Dove il calcio entra in un'altra dimensione. Il tifoso lo sa e sa che nottate come quelle di ieri possono essere vissute quando si respira quella magia. San Siro ieri lo sapeva anche sul 2-0 per il Como, percepiva che si poteva fare. E San Siro ieri ha caricato, ha trascinato la squadra. E se l'Inter, oltre ad essere bella e competitiva come gli ultimi anni, torna ad essere anche Pazza in alcuni momenti della stagione, beh...