Djorkaeff: "Inter, vincerai: ma è vietato mollare. Ecco cosa mi aspetto da Thuram"
"Vietato mollare adesso". L'imperativo all'Inter arriva da Youri Djorkaeff, direttamente dalle colonne della Gazzetta dello Sport. "Purtroppo l'Inter è uscita dalla Champions, che è una competizione importante per il club, ma è comunque davanti in campionato, in lotta per lo scudetto. Vedo una squadra che, se gioca bene, vince".
Djorkaeff, che contro la Roma prossima avversaria dell'Inter segnò un gol strepitoso nel '97 ("Non è stato il mio gol più importante, ma è quello più bello, il più incredibile") fa il punto anche sui connazionali presenti oggi in rosa. "Thuram ha bisogno di fare ancora un ulteriore salto di qualità, rispetto a quanto ha già fatto la scorsa stagione. Penso che potrà farlo anche grazie alla nazionale. Se ha l'occasione di giocare bene con la Francia, quando torna sarà ancora più forte con l'inter. Concorrenza con Pio e Bonny? Diico sempre che più ci sono giocatori forti e meglio è per l'Inter. Ma anche per gli stessi giocatori, perché solo così impari e cresci. E quando non giochi, sei stimolato a fare meglio. E mi pare che se all'Inter la concorrenza è sana".
Il campionato rimane aperto. "L'italia, soprattutto in questo momento particolare, per far crescere il movimento ha bisogno di una grande Inter, di un grande Milan, di un grande Napoli, e di una grande Juventus, che però mi pare in crisi ormai da qualche anno e faticano a risolverla. Chi vince lo Scudetto? Da tifoso dico la mia Inter, ovviamente. L'importante, però, è non mollare, perché, se molli adesso, sei morto. Adesso bisogna lavorare duro e lottare fino in fondo".