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Dumfries: "Orgoglioso della mia squadra. A Como ho mandato un messaggio a me stesso"

di Fabio Costantino

Al termine di Como-Inter, in cui ha lasciato una doppia impronta decisiva, Denzel Dumfries ha parlato ai microfoni di Sportmediaset commentando la serata e le prospettive della squadra nerazzurra.

Quanto pesa questa vittoria?
"Grande vittoria, non è facile rimontare quando il Como segna due gol però il modo in cui abbiamo rimontato è stato davvero ottimo. Sono davvero orgoglioso della mia squadra".

Un successo che vi avvicina allo Scudetto, 9 punti di vantaggio sul Napoli.
"Sì, è una vittoria importante, sappiamo di avere 9 punti di vantaggio sulla seconda. Ma le prossime partite saranno altrettanto importanti. Abbiamo un obiettivo e dobbiamo inseguirlo in ogni partita. Venerdì giocheremo la prossima e faremo lo stesso".

Per te è stata una stagione difficile anche a causa dell'infortunio. Quanto vale questa doppietta dal punto di vista personale?
"Sì, ho vissuto dei momenti veramente difficili, è stata la prima volta in carriera che mi è capitato un infortunio di tale entità. Nelle scorse partite ho cercato di recuperare gradualmente la forma e tornare ai miei livelli. Devi sentire che sei tornato e oggi (ieri, ndr) mi sono sentito al top. Nel secondo tempo contro la Roma è riprovato vecchie sensazioni, ho capito che ero tornato davvero. Stavolta ho mandato un messaggio a me stesso, il periodo dell'infortunio è finalmente finito. Ho sentito di aver chiuso un capitolo, ora affrontiamo l'ultima parte della stagione".

A chi dedichi la doppietta?
"Oggi è il compleanno di mia sorella, quindi la dedica è facile, è per lei che compie 32 anni. Demelza, felicitazioni! Questo è per te".


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