Hakimi: "Doblete dell'Inter, sono contento perché sono un loro tifoso"
"Mi manca ancora poco per rientrare in gruppo, ma mi sento molto meglio". Parlando a Sky Sport, Achraf Hakimi ha spiegato di essere quasi pronto per la finale di Champions League che metterà di fronte il PSG all'Arsenal, la sua seconda di fila dopo quella vinta nella passata stagione a spese dell'Inter, sue ex squadra, propiziata proprio da un suo gol.
Hai segnato all'Arsenal l'anno scorso, cosa significa per voi questa finale?
"E' una cosa bella essere ancora in finale, non è stato un cammino facile per noi. Siamo molto orgogliosi di essere ancora qui, servirà concentrazione per sfidare un avversario difficile come l'Arsenal".
Cosa rappresenta per te Luis Enrique?
"Ha cambiato tutto il PSG, sin dal suo arrivo nel club tre anni fa. Ha cambiato la mentalità, tutti giocano e corrono per il compagno. Tutti remano nella stessa direzione, questa è la chiave del PSG".
Cosa significa allenarsi con così tanti campioni?
"E' una fortuna giocare per questo club, Luis Enrique mi ha dato tante cose che prima non conoscevo. Mi ha cambiato la mentalità di gioco, mi ha migliorato come giocatore e uomo".
Kvaradona è un soprannome meritato?
"Sì, ha fatto un anno incredibile a Napoli. E' molto importante per noi, a Parigi si è ambientato subito e ci sta aiutando tanto. Siamo felici di averlo come compagno".
Hai fatto i complimenti all'Inter?
"Sono un interista, sono molto contento per quello che hanno fatto vincendo scudetto e Coppa Italia. Spero continuino così, speriamo di vederci presto".
Hai scritto a qualche tuo ex compagno?
"Ho scritto a Lautaro, con lui mi trovo bene".