GdS - Capitan Lautaro voleva esserci. Ora testa al Mondiale
Uscendo dal campo della sua ultima, anche se non brillantissima, partita, Lautaro Martinez ha rivolto un saluto prima a Vincenzo Italiano poi a Cristian Chivu, prima di ringraziare e salutare i tifosi. Il tutto, precisa la Gazzetta dello Sport, sempre con la faccia concentrata fino all’ultimo. "Lo sguardo era quello del Toro che ha continuato a vedere rosso anche nell’ultimo impegno di Serie A" che ha voluto onorare fino all’ultimo anche in un match che non aveva più niente da chiedere alla classifica.
"Il capitano non ha abbandonato la nave prima del previsto" e nel gioco del 'lascia o raddoppia?' "Lautaro gioca soltanto per la seconda. E, anzi, invece che moltiplicare per due ora ha tutta l’intenzione di triplicare". Dopo il doblete nerazzurro ora nel mirino c'è il Mondiale, "distante appena 19 giorni da questo Bologna-Inter. Ma all’ultimo appuntamento della Serie A non voleva proprio mancare" e diversamente da chi è partito anzitempo per una condizione fisica non al100%, Lauti è rimasto. Certo, non è riuscito ad accorciare "le distanze su Altobelli e Meazza nella classifica marcatori all time dell’Inter" e al contrario è stato protagonista di una gara non da incorniciare (complice la sua leggera e involontaria deviazione nel gol di Pobega). "La gara di ieri non sarà certo tra quelle da ricordare in una stagione super, ma gli interisti non dimenticheranno la presenza del loro capitano in campo fino all’ultimo". Ora il Toro dovrà pensare al recupero totale prima del Mondiale, appuntamento al quale vorrà e arriverà "carico, tirato a lucido, affamato. L’Inter come spinta per l’Argentina. E viceversa. Perché dopo l’America ad agosto ci sarà nuovamente il nerazzurro, con un altro scudetto da capitano nel mirino".