GdS - Diaby si può fare. Le chiavi potrebbero essere due: da un lato Salah, dall'altro Thuram
La parola che vale l'imperativo di Chivu per la prossima stagione è imprevedibilità. Caratteristica che la sua Inter del domani dovrà avere "sia negli uomini che nella manovra" come si legge sulla Gazzetta dello Sport che a proposito dei desideri di mercato dell’allenatore nerazzurro in vista della finestra estiva assicura: la dirigenza cercherà di accontentarlo tentando "tutto ciò che non è stato reperito qualche mese fa. Questione di caratteristiche precise nei nuovi giocatori da arruolare, quelle che possiede in dosi industriali Moussa Diaby".
"L’esterno sfiorato dall’Inter a gennaio è sempre in cima alla prossima lista della spesa" di Viale della Liberazione. Il 26enne francese “difficile da leggere per ogni difensore, oggi vivacchia all’Al Ittihad ma scapperebbe più che volentieri". A giugno le cose potrebbero essere molto diverse rispetto ai mesi scorsi e tenendo conto delle cifre folli che all’Al Ittihad sono pronti a spendere per Momo Salah, per Diaby sarebbe più facile tornare in Serie A. "Nonostante i venti di guerra", dall’Arabia sono pronti ad avanzare per l'egiziano del Liverpool "un’offerta da mille e una notte" di 100 milioni di euro come stipendio annuale per due stagioni". Operazione che potrebbe far diventare l'ex Crotone "in qualcosa di simile a un esubero, magari anche scontato".
A gennaio l’Al Ittihad aveva rifiutato "un prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni, che sarebbe pure diventato obbligo a certe condizioni" ricorda la Rosea che spiega: "In futuro l’Inter potrebbe ricostruire l’operazione dalle fondamenta. Un Thuram così calante potrebbe davvero essere ceduto al migliore offerente" e al suo posto i nerazzurri andrebbero "su un elemento offensivo con caratteristiche del tutto diverse rispetto a chi è oggi in rosa", uno come Diaby. "Il francese guiderebbe un naturale cambio di modulo dopo tanti anni. Potrebbe partire dalla fascia che oggi è tornata in mano a Dumfries o giocare più avanti in appoggio a Lautaro e magari pure a Pio Esposito".