GdS - Inter sempre più capolista: in Serie A è "implacabile". E con Dimarco e Zielinski il 3-1 col Bodo è ribaltabile
In campionato, l'Inter è sempre più capolista, "implacabile" come la definisce la Gazzetta dello Sport che nell'analisi post-gara della trasferta di Lecce parte dalla matematica e ricorda il momentaneo +10 sul Milan, in attesa del match pomeridiano dei cugini col Parma. Una notte in serenità per gli interisti che si godono il successo in casa del Lecce, "più complicato di quello che dice il rotondo 2-0 del risultato", come prevedevano peraltro i pronostici a giudicare dalle assenze. Chivu è arrivato in casa di Di Francesco dopo la sconfitta di Bodo i relativi successivi lunghissimi viaggi di ritorno e in un Via Del Mare che ha reso complicata la serata di Bastoni, fischiato a ogni tocco palla, e senza Lautaro, Barella, Calhanoglu e Dumfries, Ma con Federico Dimarco che anche ieri ha fatto assist, arrivando a quota 15. Un semplice banale numero che conferma una cosa: c’è un’Inter con Dimarco e c’è un’Inter senza Dimarco. Come a Bodo.
E a proposito di Bodo, come nella trasferta norvegese, nel primo tempo l’Inter ha seminato molto e ha raccolto poco, anzi niente, - anche se come sottolinea la Gazza -, ai punti l’Inter avrebbe meritato il vantaggio". Il Lecce ha provato a resistere senza mai solleticare neppure Sommer, al punto da registrare zero tiri in porta nell’arco dei 90'. In Serie A, l’Inter è la squadra che finora ha segnato di più, ma "in certi match crea molto più di quanto concretizza". "All’inizio della ripresa, l’Inter ha spezzato lo 0-0, ma è stata un’illusione durata il tempo di un giro di Var", che dopo un check cancella il gol di Dimarco per offside di Thuram, che lo aveva servito. Chivu fa due cambi determinanti e tra i primi a subentrare c' è Mkhitaryan, che "ha mostrato al giovane Sucic come un centrocampista può e deve farsi attaccante" ed è proprio lui a sbloccare la complicata gara del Via del Mare, dove a timbrare il sigillo è Akanji, entrato per De Vrij, che "ha sovrastato tutti con un salto potente e ha infilato Falcone per il 2-0 della sicurezza". Un successo che dice qualcosa sul match di ritorno in Champions con il Bodo, "la situazione è chiara: con Dimarco e Zielinski, esclusi in Norvegia per turnover, il 3-1 dell’andata è ribaltabile".