Repubblica - Verso l'Inter del domani, dal ritorno di Pavard al sogno Paz
Ultima partita a San Siro con la maglia dell'Inter per molti giocatori oggi contro il Verona. I vari Yann Sommer, Matteo Darmian, Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e Henrikh Mkhitaryan saluteranno il pubblico nerazzurro e lo faranno sul rettangolo di gioco. Se da una parte l'emozione prevarrà, dall'altra la dirigenza sta già lavorando da tempo per sostituire nel modo giusto i partenti per fine contratto, a cui si dovrebbero aggiungere Davide Frattesi e Luis Henrique, con il condizionale d'obbligo in questo caso.
Repubblica si focalizza sulle prossime mosse di mercato dei campioni d'Italia, partendo dal presupposto che in porta verrà promosso Josep Martinez. L'approccio al mercato sarà diverso, perché la proprietà non si opporrà a un mercato misto tra giovani ed esperti. In difesa, con l'ipotesi di una partenza di Alessandro Bastoni sempre più lontana, sono due i nomi cerchiati in rosso: Oumar Solet e Tarik Muharemovic, che potrebbe arrivare dal Sassuolo in un'operazione che incliuderebbe Yanis Massolin come contropartita. Fra i profili più esperti, piace Gianluca Mancini della Roma. Dal Marsiglia tornerà Benjamin Pavard, che vorrebbe convincere Cristian Chivu ma che alla fine dovrebbe ripartire per altri lidi.
A destra, se Denzel Dumfries dovesse partirte, l'Inter punterebbe su Marco Palestra anche se l'Atalanta non sembra disposta a venirle incontro sulla valutazione, come già accaduto con Ademola Lookman. In mezzo è vicino invece l'ingaggio di Curtis Jones del Liverpool, mentre il sogno rimane Nico Paz che, essendo del Real Madrid, non è così facile da realizzare. In tal senso le diplomazie sono al lavoro, con il vicepresidente Javier Zanetti, amico del padre Pablo, in campo per parte nerazzurra. Se Nico non sarà raggiungibile, il club andrà comunque alla ricerca di un calciatore che porti imprevedibilità sulla trequarti.
L’idea è costruire una squadra meno leggibile, più elastica tatticamente e pronta a reggere le grandi sfide europee.