Iddrissou: "Amo l'Inter fin da bambino, Thuram il modello. Dopo il Mondiale U20..."
Jamal Iddrissou è uno dei migliori prospetti del settore giovanile nerazzurro. Classe 2007, bresciano di nascita, ha stupito in Primavera e già esordito con l'Under 23 in Serie C. "In campo mi affido molto al mio istinto: mi piace giocare in campo aperto e penso che i miei punti di forza siano l'attacco della profondità e il dribbling nell'uno contro uno in velocità, oltre al colpo di testa - dice -. Sto maturando, penso di essere migliorato nella freddezza sotto porta e nel capire i momenti della partita: ho tanto spirito di sacrificio e cerco di essere sempre positivo in campo»
«Amo l'Inter fin da quando sono bambino: mi ispiro a Thuram, ma anche a giocatori come Rashford e Vinicius. Da piccolo ho imparato a giocare nel campetto di sabbia dell'oratorio Sant'Andrea di Concesio: è il mio posto del cuore, mi ha fatto imparare tantissimo e ancora oggi mi emoziono quando ci passo. Sono arrivato dove sono oggi con tanta serietà e professionalità, ma se ho coltivato il sogno di diventare un calciatore è merito di mio papà e mio fratello che mi hanno fatto innamorare di questo gioco»
"Le prossime sfide per me? Giocare il Mondiale U20 è stata sicuramente la sfida più importante della mia carriera per ora. Ricordo la prima partita contro l'Australia: non mi aspettavo di partire da titolare, giocavo da sotto età ed ero abbastanza teso. Poi mi sono sciolto ed è andata bene. Penso anche alle partite di Youth League di questa stagione: mi hanno regalato emozioni e motivazioni che non si provano spesso»