Inchiesta San Siro, il Riesame va contro i pm: "Ricerca di notizie di reato"
Mentre Inter e Milan si preparano a presentare il progetto ufficiale per il nuovo San Siro, il Tribunale del Riesame ha fornito un aggiornamento sull’inchiesta in corso da parte della Procura di Milano: nel pronunciamento viene offerto un vero e proprio commento alle indagini condotte negli ultimi mesi, con annesse critiche significative nei confronti dei magistrati milanesi.
Il giudizio del Tribunale del Riesame
Il Tribunale del Riesame - come fa sapere il Il Foglio, - ha infatti constatato che i pm della Procura di Milano andavano «alla ricerca non tanto delle prove ma della notizia di reato», come si legge nei documenti riportati da Calcio e Finanza. Si tratta di giudizio molto pesante, sia tecnicamente che deontologicamente, in merito alle modalità di conduzione delle indagini. L’inchiesta, va ricordato, è mossa dall’ipotesi di reato per turbata libertà del procedimento di scelta del contraente nella compravendita dello stadio Meazza, passato a fine 2025 dal Comune di Milano a Inter e Milan.
Andando oltre i tecnicismi del settore, l’aspetto più significativo del giudizio del Riesame è la netta condanna del metodo investigativo: l’«esplorazione massiva dell’intero contenuto dei telefoni» è stata giudicata «illegittima» a causa dei rischi di «profilazione sui comportamenti, le inclinazioni, i rapporti con i terzi e le idee». In particolare, il Riesame ha criticato aspramente la pratica dei sequestri di device a scopo esplorativo, sottolineando che i pm non possono né devono condurre indagini «alla ricerca non tanto delle prove ma della notizia di reato».