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Inter-Juve 2018, rivelazione dell'ex capo della procura Figc: "Chiesi audio Orsato-Var, ma la parte su Pjanic non c'era"

di Alessandro Cavasinni
Fonte: TMW

Dalle pagine de Il Mattino, arriva una rivelazione che certamente innescherà svariate polemiche. A parlare è Giuseppe Pecoraro, copo della procura Figc dall'agosto del 2016 al dicembre 2019. E il riferimento è all'ormai famigerato Inter-Juventus 2-3 del 28 aprile 2018, gara decisiva per la corsa scudetto e pesantemente condizionata dall'arbitraggio di Daniele Orsato prima con il rosso a Vecino a inizio gara e poi con la mancata espulsione di Pjanic il quale - già ammonito - venne incredibilmente graziato dopo un'entrataccia su Rafinha. "È stata la direzione di Orsato di Inter-Juventus che mi ha portato ad avere delle tensioni con il mondo arbitrale - ha spiegato Pecoararo -. Avevo avuto esposti, sottoscritti, di associazioni, tifosi, organizzazioni sul suo operato e per non sbagliare chiesi ai miei vice se era il caso di aprire o no un procedimento. Io non credo che avremmo trovato prove di malafede e chiesi all'Aia prima e poi alla Lega, ai soli fini conoscitivi, i dialoghi audio-video tra Var e arbitro di quella partita. Ce li diedero solo a inizio campionato successivo. Apriamo il file e l'unico episodio in cui non c'è audio registrato era l'unico che ci importava, quello tra Orsato e il Var che aveva portato alla mancata espulsione di Pjanic. Motivo? Mi dissero che non c'era e basta".


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