Inter U20 batte Lecce, Carbone felice: "Questa squadra merita i playoff"
Fonte: Dall'inviato Alessandro Savoldi
Vittoria di misura, ma decisamente pesante, per l'Inter Under 20 di Benito Carbone che grazie alla zampata di Cristian Carrara nella ripresa ha ottenuto tre punti contro un Lecce che ha mostrato sprazzi di ottimo gioco ma esce da Interello a mani vuote, mentre l'Inter rientra in zona playoff anche se dovrà attendere la partita dell'Atalanta col Parma per averne la certezza. Legittima, comunque, la soddisfazione del tecnico nerazzurro nel dopopartita, espressa ai cronisti presenti tra i quali l'inviato di FcInterNews.it. Ecco le sue parole:
Bella risposta dopo il passo falso di Cesena e vittoria pesantissima. Un commento sul match?
"Non era facile, perché questa squadra è composta da giocatori già formati e fisicamente di un certo livello, che stanno facendo un percorso importante. A parte le ultime due partite dove hanno fatto fatica, anche oggi nel primo tempo hanno confermato di essere una squadra importante a livello fisico. Noi abbiamo sofferto bene nel primo tempo insieme, siamo riusciti a tenere botta. Poi nel secondo tempo abbiamo fatto un'ottima partita, considerando anche il fatto che abbiamo messo in campo tanti 2008. Sono contento perché chi è entrato ha fatto molto bene e chi ha giocato dall'inizio ha dato il massimo; questo è lo spirito giusto che ci porterà a giocarcela con tutte e arrivare fino alla fine. Per il percorso fatto nell'ultimo anno e mezzo meritiamo i playoff e di giocarcela".
Quanto è soddisfatto dell'apporto di Carrara e degli altri giovani?
"Cristian come tanti altri giovani deve assolutamente continuare a lavorare e crescere. A me è piaciuto sempre, lo portavo sempre anche in Under 18. Tante partite non sono facili per lui ma oggi ha giocato contro una difesa veramente forte e ha retto bene; ha tenuto palla, ha giocato, ha fatto respirare la squadra e ha segnato. Sono molto contento di lui, come di Franchi e Ghisoni che hanno dato un grande supporto alla squadra in un momento difficile".
Quanto è stato importante tenere la porta inviolata dopo un 2026 dalle tante difficoltà difensive?
"Stiamo lavorando molto su questo aspetto, oggi ho visto i ragazzi molto concentrati quando la palla era laterale. La nostra più grande difficoltà è perdere l'uomo dentro l'area ma oggi ho visto i ragazzi molto centrati. Ci stiamo lavorando tanto, i ragazzi sanno che bisogna migliorare. Non abbiamo preso gol per merito loro, hanno avuto grande attenzione per tutta la partita. Dove non è arrivata la gamba hanno messo il cuore".
Cerpelletti è stato il termometro emotivo della squadra?
"Gli ho detto bentornato, era da tamnto che non faceva una grandissima partita come oggi. Sono contento, è lui il giocatore che ci fa fare il salto di qualità. Se gioca bene lui, gioca bene la squadra; continuo a dire che per me è fondamentale ma non è una novità, è tornato a grandi livelli. Sta bene fisicamente, ha avuto un calo a livello fisiologico però bisogna dargli tanta fiducia come abbiamo fatto fino ad ora. Poi dà sempre quello che deve dare a livello di corsa e impegno; sta crescendo anche come personalità e di essere un leader dentro lo spogliatoio, la fascia da capitano gli sta facendo bene".