L'obiettivo nerazzurro Kostov: "Mi sento pronto per un livello più alto, ma non ho fretta. Vorrei Bundes o Serie A"
Tra i giovani più interessanti del panorama europeo, Vasilije Kostov si sta imponendo come uno dei talenti emergenti della Serbia. Il centrocampista, seguito anche dall’Inter, ha raccontato la sua crescita in una lunga intervista a Sportal, ripercorrendo una stagione che lo ha proiettato sotto i riflettori internazionali.
Il suo exploit è arrivato quasi a sorpresa: “Quando ho iniziato la stagione, non mi aspettavo granché. Pensavo di dovermi adattare al calcio professionistico. Ma ho iniziato subito a giocare ad alti livelli”. Un impatto immediato, consolidato anche nelle competizioni europee: “Il primo gol contro il Porto mi ha dato fiducia. Da lì sono arrivati gol e assist sia in Europa che in campionato”.
Nonostante la crescita evidente, Kostov mantiene i piedi per terra: “Non è facile, ci sono molti giocatori esperti nella Super League. Però penso di poter giocare a un livello più alto”. Un’ambizione chiara, accompagnata però da una consapevolezza importante: “All’inizio tutto era molto veloce, poi mi sono adattato e ora mi è più facile”.
Dal punto di vista tattico, il classe 2000 ha pochi dubbi sulla sua posizione ideale: “Preferisco giocare come trequartista, è sempre stato il mio ruolo fin dalle giovanili della Stella Rossa. Posso adattarmi a più ruoli, ma lì mi esprimo al meglio”.
Importante anche il rapporto con gli allenatori che hanno segnato il suo percorso, da Vladan Milojević a Dejan Stanković: “Mi sono trovato bene con entrambi, ma con Stanković gioco stabilmente da numero 10. Mi sento più a mio agio in quel ruolo”.
Sul futuro, Kostov non si sbilancia ma lascia intendere le sue preferenze: “Penso che mi troverei bene in Germania o in Italia. Però non è un pensiero fisso: trasferirmi quest’estate non è il mio obiettivo principale”.