Marotta: "La scelta di Chivu ci inorgoglisce, il management ha avuto coraggio. U23 grazie a Oaktree: ecco l'obiettivo"
Si parla anche del progetto dell'Inter U23 nel vodcast 'Valori in campo' di DAZN a cui ha partecipato come ospite speciale Beppe Marotta. "Insieme a Cherubini ho fatto parte della classe dirigenziale della Juve che ha dato vita all'U23 a Torino - il ricordo del presidente nerazzurro -. Qua l'avevamo bloccata perché non ne avevamo le possibilità, con l'arrivo di Oaktree c'è stata una presa di posizione lungimirante e così abbiamo stanziato una cifra non rilevantissima ma importante per far diventare il progetto una realtà curata da Baccin e da un allenatore come Vecchi. L'obiettivo è quello nel giro di uno o due anni creare i presupposti per far allenare l'Under 23 in pianta stabile ad Appiano Gentile accanto alla prima squadra. Sarebbe una grande cosa perché darebbe la possibilità di lavorare in simbiosi, con l'obiettivo di portare giovani in prima squadra. Cito un esempio: Cocchi ha esordito anche in Champions. Chivu è molto attento, provenendo anche lui dal mondo del Settore Giovanile, quindi si può dire che l'U23 è uno strumento propedeutico alla valorizzazione dei talenti".
Si immagina una presenza massiccia di Under 23 quando verrà inaugurato il nuovo stadio.
"Il nostro modello di riferimento è fare una squadra con un'età media più bassa di quella di oggi. Saremmo molto felici di valorizzare i nostri talenti, se ci fosse la possibilità. Tengo a sottolineare un altro fatto che ci inorgoglisce molto: penso che noi siamo gli unici in Serie A ad avere un allenatore proveniente dal Settore giovanile come Chivu. È un'ulteriore dimostrazione di efficienza e di coraggio da parte del management, la dimostrazione che il vivaio possa creare professionalità diverse per la prima squadra come allenatori, dirigenti e medici".
Chelsea e Arsenal sono modelli di riferimento per formare i giovani?
"Il Chelsea ha modificato il suo modello da poco, l'Arsenal lo fa da tempo. I Gunners, a un certo punto, hanno dirottato i soldi sullo stadio nuovo e non sul mercato e ce l'hanno fatta. Noi non siamo nella condizione di non investire più, la lungimiranza di Oaktree e Redbird è quella di fare operazioni indipendentemente dallo stadio. Il fatto di avere questa apertura verso i giovani sia un concetto di grande sostenibilità che tutti i club italiani sono costretti e devono avere".