Materazzi: "Chivu, la dirigenza non sbaglia da 20 anni. Cardinale? Grazie"
Marco Materazzi ci aveva visto lungo su Cristian Chivu già la scorsa estate, quando l'Inter scelse a sorpresa di puntare su di lui per raccogliere la pesante eredità di Simone Inzaghi dopo una stagione chiusa con zero titoli e tre beffe atroci. E oggi, dopo il doblete, Matrix rivendica il suo pronostico nel corso di un'intervista esclusiva rilasciata a Gian Luca Rossi: "E' stata una stagione fin troppo bella, peccato per qualche episodio sporadico in Champions. Penso che nessuno, a parte me, avrebbe scommesso un euro su Cristian - le parole dell'ex difensore -. Tanta gente era scettica, io posso vantarmi di avere detto il contrario. L'Inter lo ha scelto non tanto per le 13 panchine al Parma, ma per la sua storia nel club, tra campo e panchina con il vivaio. La dirigenza nerazzurra negli ultimi 20 anni ha sbagliato meno di zero, sicuramente meno degli altri".
Perché credevi che l'Inter potesse fare bene?
"E' la squadra più forte da 6-7 anni a questa parte in Serie A, ecco perché rimane il rammarico dei due scudetti persi. La Champions è fatta di episodi, ma in Italia è la squadra da battere, a maggior ragione dopo aver vinto lo scudetto. In rosa ci sono uomini importanti, la società sbaglia zero".
Gerry Cardinale ha parlato di calcio italiano in crisi, citando la mancata qualificazione al Mondiale e la sconfitta in finale di Champions dell'Inter contro il PSG.
"Signor Cardinale, con me sbagli perché ho vinto un Mondiale. Ognuno deve guardare in casa propria. La differenza tra Inter e Milan, parlando da esterno, è che nel club nerazzurro i proprietari hanno deciso di dare un ruolo centrale a Marotta. Di là è stato mandato via Maldini, da interista li ringrazio".
Bastoni bersagliato dai tifosi avversari dopo la simulazione, come si fa a trovare la forza di uscirne?
"Grazie alla nostra gente, quella interista, che gli vuole bene e che gli ha sempre fatto sentire l'affetto. Nel commettere qualche errore ha diviso, ma non è sempre un male. Ci sta lo sbaglio, ma il popolo interista l'ha sempre supportato, questa è la cosa più gratificante".
Cosa serve per fare uno step in avanti in Europa?
"Non portarmi in questo discorso perché sono la persona meno indicata. Abbiamo fatto due finali di Champions, quindi non serve tanto. La società e Chivu sanno dove mettere mano, sarà l'allenatore a dover dire cosa serve per rinforzare la rosa per aspirare magari a un altro Triplete".