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Nuovo test per l'Hajduk, Mlacic out. Definito il suo ingaggio all'Inter, in estate idea transito al Lugano. Però...

di Christian Liotta

Contrariamente a quanto si pensava, Branimir Mlacic non è sceso in campo nemmeno nell'ultima amichevole che l'Hajduk Spalato ha disputato quest'oggi al Poljud contro il Siroki Brijeg, amichevole che la squadra di Gonzalo Garcia ha vinto col punteggio di 2-0. Questo mentre in Croazia tengono banco le voci delle ultime ore sulla trattativa per il passaggio del giocatore all'Inter, giunta ad un pericoloso punto di stallo. Dal portale croato Index.hr arrivano le cifre potenzialmente definitive dell'operazione: il trasferimento dovrebbe valere 5,5 milioni di euro a prezzo fisso, con la possibilità di 2 milioni di euro di bonus, probabilmente legati alle prestazioni di Mlacic in Serie A. L'Hajduk riceverebbe anche il 20% della plusvalenza sul prossimo trasferimento del talentuoso difensore croato, clausola però ancora da definire. 

Parlando di ingaggio, Mlacic andrebbe a firmare con l'Inter un contratto della durata di cinque anni per un ingaggio di 400mila euro all'anno. Secondo il piano, il giovane difensore dovrebbe rimanere all'Hajduk fino all'estate del 2026, per poi, molto probabilmente, trasferirsi a Lugano, in Svizzera, come previsto qualche mese fa, quando sono trapelate le prime informazioni sul suo possibile trasferimento. Qui, però, spuntano i dubbi di Mlacic, che secondo quanto riferisce Sportske Novosti ha storto il naso guardando quanto accaduto di recente a Francesco Camarda, che non avendo trovato molto spazio al Lecce è stato richiamato dal Milan. L'Inter, però, non intende aspettare molto tempo: entro due giorni è attesa la risposta definitiva del calciatore. 


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