Pagelle GdS - Esposito il migliore, Lautaro decisivo, male Thuram e Diouf. Chivu 6,5: la vince con i cambi e il nuovo assetto
Fonte: Gazzetta dello Sport
Il gol decisivo arrivato quando il match era al tramonto garantisce a Esposito (7) la palma del migliore in campo della Gazzetta dello Sport: "Il colpo di testa in avvitamento è la campanella che suona per la fine della ricreazione: din don. Pochi istanti dopo, con la solita foga, si avventa sul rimbalzo del tiro di Lautaro per sbloccare la partita. Questo è un gol da scudetto".
Anche Lautaro (6,5), subentrato nel finale, merita un buon voto: "Era stremato dopo il ciclo di impegni ravvicinati che ne avevano limitato il rendimento. Ma il suo innesto è decisivo per permettere il cambio di modulo (3-4-2-1). E poi senza il suo destro fulmineo, non sarebbe venuto il gol".
Apprezzabile la regia di Zielinski (6,5): "Non ha le caratteristiche di Calhanoglu ma cerca di imitarne la gestione del pallone e le giocate verticali. Mantiene l’ordine quando le idee non vengono per poi ispirare l’azione decisiva con un preciso cross dalla trequarti".
E il 6,5 va pure ad Acerbi e Bastoni, mentre restano alla sufficienza Sommer, Akanji, Carlos Augusto, Frattesi e Luis Henrique. Senza voto Sucic.
Le note negative: il peggiore è Thuram (5): "Brutta serata. Comincia malissimo, tra scelte sbagliate e un giallo per simulazione. E non esce più dal loop negativo, sbattendo sempre contro i difensori del Lecce. Al di là del risultato la sua partita è davvero negativa".
Male anche Diouf (5): "Qualche accelerazione interessante, parecchi errori tecnico-tattici: nel secondo tempo sbaglia anche due volte in zona-gol. Era alla prima da titolare in Serie A, per giunta fuori ruolo. Non merita bocciature definitive".
5,5 per Barella, Bonny e Mkhitaryan.
Chivu 6,5: "Nonostante i cinque cambi di formazione e il riposo concesso alla vigilia, paga la tassa del calo di tensione dopo la grande sfida scudetto. Ma con Pio e la modifica dell’assetto conquista i 3 punti che gli servivano per allungare".