Simonelli: "Coppa Italia format arricchito, le squadre sono felici di giocarla"
Il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli parla ai microfoni di Sport Mediaset prima della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter tornando sulle novità odierne legate all’orario di disputa del derby Roma-Lazio: “Noi abbiamo accolto l’invito del Ministro Piantedosi cercando quello che è possibile fare per la Lega, che è anticipare di mezz’ora. CI auguriamo che questo nostro piccolo passo, unito a quello della finale di tennis, possa darci un’ora in più di tempo per far defluire i tifosi. Pensavamo che due ore e mezza tra la fine della partita e l'inizio dell'evento di tennis dove speriamo ci sia Jannik Sinner, fossero sufficienti ma la Prefettura ritiene il contrario, facendo così non faremo torto ai tifosi che magari hanno visto la partita spostarsi a lunedì sera. Ultimatum? Non ne abbiamo. Abbiamo esigenze operative per dire alla squadre a che ora dovranno giocare, se domenica o lunedì creando un disagio alle squadre e a 300mila tifosi. Avremmo dovuto saperlo ieri, speriamo di saperlo quanto prima perché non possiamo improvvisare trasferte; ci sono esigenze operative che speriamo qualcuno voglia accogliere”.
Mattarella parla della finale di Coppa Italia come di momento di risorgimento per il calcio.
“Sottoscrivo. Ci saranno 150 broadcaster a trasmettere questa finale di Coppa. Come Lega Serie A abbiamo arricchito e abbellito questo format, le squadre sono sempre felici di essere in questa sede”.
Cosa pensa delle candidature della FIGC?
“Abete e Malagò sono due personaggi di sport, dalla grandissima esperienza. Noi come Lega Serie A abbiamo deciso di appoggiare Malagò, abbiamo la convinzione che abbia un sostegno molto ampio e ci auguriamo che possa uscire vincitore. Abbiamo discusso insieme di tante cose che riguardano il calcio italiano, sappiamo che c’è da lavorare”.