Vieri: "Tensione, adrenalina, San Siro: Inter-Juve è la partita". Poi sul 5 maggio e su Pio Esposito...
Christian Vieri è il protagonista della nuova puntata del format di DAZN 'Legends Road'. Un'intervista on the road con Pierluigi Pardo nella quale l'ex attaccante di Inter e Juventus parla della grande sfida di domani: "Inter-Juve è la partita, è la partita dell’anno. C'è tanta tensione, tanta adrenalina, tutti vogliono giocare. Poi ti dico: quando si gioca a San Siro, San Siro è il posto dove un attaccante può fare gol. San Siro è San Siro. Infatti, era un mio grande sogno giocare a San Siro". Si parla anche del maledetto Scudetto del 2002: "Al 5 maggio ci pensiamo ancora. L’altro giorno Alvaro Recoba mi dice: ‘Tornassi indietro direi a Cúper di non farmi giocare dall’inizio, di farmi entrare nel secondo tempo, perché eravamo troppo sbilanciati’. Dopo 24 anni, siamo ancora lì a parlarne, e lui dice una cosa del genere: pensa quanto ci teneva! ‘Dovevate giocare tu e Ronaldo davanti, coperti.’ Pensa a cosa vai a ripensare dopo tutto questo tempo! Perché ti posso dire una cosa? Ci tenevamo forse anche troppo."
Vieri torna poi sul suo grande di compagno di squadra Ronaldo: "La domenica vedevi il 10% di quello che faceva durante la settimana. Troppo, troppo forte. Gli dicevo: 'Ma non si possono fare queste cose, solo tu riesci’. Era simpatico, un pezzo di pane, sorrideva sempre. I brasiliani hanno qualcosa in più, non c'è niente da fare". Una battuta anche su Pio Esposito: "Bravo, giovane. Passare da giocare dallo Spezia in Serie B a San Siro con l’Inter è un salto enorme. Devi fare gol lo stesso anche se hai 21 anni perché l'Inter deve vincere tutte le partite. Quando entri devi fare la differenza. È bello, ma è stressante perché c'è tanta pressione".