Youth League - Gli Up&Down di Inter-Benfica: Iddrissou si mangia il pari, bene Taho
L'Inter saluta la Youth League con l'onore delle armi: il Benfica passa 2-3 e conquista la Final Four. Ecco i nerazzurri che hanno convinto e quelli che invece hanno deluso.
UP
MARELLO - Il suo è un mancino assolutamente di spessore. Ogni volta che batte un piazzato, come sulla punizione del 2-3, crea pericoli per gli avversari. E che peccato per quella punizione nel recupero: avrebbe meritato miglior sorte.
ZOUIN - Entra e segna subito con un sinistro potente sul primo palo, quando sembrava aver perso il tempo per fare male. Aggiunge grande pericolosità all'attacco nerazzurro, che prima del suo ingresso in campo non aveva creato granché.
TAHO - Partita positiva, in cui è attento e reattivo. Da una parte tre gol subiti non depongono a suo favore, dall'altra non ha responsabilità su nessuno dei tre. Ottima la parata in uscita bassa su Cabral, così come la respinta sul tiro da lontano di Banjaquil.
DOWN
IDDRISSOU - Soffre un centrale forte e intelligente come Goncalo Oliveira, più a suo agio quando invece attacca Rui Silva, decisamente meno brillante. Il gol mangiato al 68' però è un errore da matita blu: non si rende conto di essere solo e spreca lanciandosi in scivolata un pallone davvero invitante
MANCUSO - Oggi non rende come suo solito in questa ottima stagione per lui dal punto di vista personale. Decisamente appannato, fatica a incidere sulla partita. Tocca infatti pochi palloni, tanti dei quali non fruttano granché all'Inter. Giusto il cambio, visto anche poi come è entrato Zouin in quel ruolo.
ZARATE - Ancora una volta manca completamente all'interno della partita nerazzurra. Pochissimi palloni toccati, mai realmente coinvolto. Prestazione decisamente insufficiente, non una novità in questo periodo.