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Zenga ammette: "A inizio anno ero scettico, sarei stato felice del quarto posto"

di Ludovica Ferrante

Walter Zenga, intervenuto negli studi di Sky Sport 24, ha commentato la vittoria della Coppa Italia da parte dell’Inter, soffermandosi sulle prospettive future del club nerazzurro e sui possibili movimenti di mercato.

L’ex portiere ha sottolineato la continuità del progetto interista: “Le cose si cambiano senza far notare i cambiamenti: non puoi mettere 8-9 giocatori nuovi ogni volta”. Secondo Zenga, la società ha già le idee chiare per l’estate: “Qualcosa sicuramente faranno in estate e la bravura della società è non farsi prendere dall'euforia ma essere capace di leggere le richieste dell'allenatore”.

Mercato Inter: “Servono pochi innesti”

Zenga ha indicato anche i reparti da rinforzare: “Probabilmente ci saranno da prendere un portiere, un centrocampista e un difensore”. Poi un pensiero su Alessandro Bastoni: “Spero Bastoni non si faccia prendere dalle cose esterne e che non vada via”. L’ex numero uno nerazzurro ha parlato anche delle ambizioni europee: “Quest'anno sapevano che in Europa era difficile, l'anno prossimo cambia perché tutti si aspettano che l'Inter in Champions cresca di gradino”.

E ha ammesso: “Sono onesto, ero tra quelli che diceva ‘mah, non so’, lo ammetto. Sarei stato contento se fossimo entrati tra le prime quattro".

Dimarco e Thuram sotto i riflettori

Zenga ha poi elogiato Federico Dimarco: “Io il punto esclamativo lo metto su Dimarco: fare 17 assist da quinto è qualcosa di particolarissimo”. Infine su Marcus Thuram: “La partita clou è quella di Amsterdam con l'Ajax: lì lui si è un po' ritrovato”.


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