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Il trofeo della Coppa Italia è made in Avellino: lo esegue la Iaco Group

di Christian Liotta

Il trofeo della Coppa Italia che mercoledì si contenderanno Lazio e Inter ha una matrice ovviamente tutta italiana, anzi, se vogliamo essere precisi, irpina: il modello forgiato nella sua versione rimodellata nel 1990 è infatti ancora oggi realizzato da Iaco Group della Famiglia Iacovacci, eccellenza italiana che ha il cuore ad Avellino e che ormai da decenni è leader in Europa nella realizzazione di tutti i più prestigiosi trofei sportivi. Il trofeo prende spunto da un vaso romano antico, poggiato su una base tonda: è  placcato in oro ed ha un peso di circa 8 chilogrammi, per 60 centimetri di altezza. La corolla, coniata attorno al vaso, si caratterizza per la presenza della bandiera dell'Italia, intervallata da stelle, realizzate rigorosamente a mano.

Il trofeo ha il cuore ad Avellino ma anche a Vicenza e a Lugano, le succursali della Iaco Group che in pratica da 36 anni produce la Coppa Italia. Un affare di famiglia. Alberto e Igino Iacovacci e Nicolina Addonizio sono i vertici del gruppo che, in esclusiva, per la UEFA, realizzano anche il trofeo della Conference, dell'Europa League e della Champions. "Un motivo di grande orgoglio è per la nostra azienda essere al fianco della Lega di Serie A da così tanti anni – dice Alberto Iacovacci - Quello della Coppa Italia è un trofeo storico”. Un trofeo realizzato in Italia, ad Avellino, curato nei dettagli dai maestri cesellatori del laboratorio di Vicenza. 


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Martedì 12 maggio