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Tifosi da sette, Perisic e Icardi vanno sul podio

di Gianluca Scudieri

Si conclude con una vittoria la stagione a San Siro dell’Inter e conquistano la matematica certezza di concludere al quarto posto il campionato 2015-16. I nerazzurri domano l’Empoli per 2-1 e in questo penultimo appuntamento stagionale con “Da Zero a Dieci” andiamo a ripercorrere i numeri dell’ultima gara interna dell’Inter di Roberto Mancini e della stagione fra le mura amiche ora che è giunta al termine.

ZERO - L’Inter conclude le 19 partite della stagione fra le mura di San Siro concedendo solamente 0.79 gol a partita agli avversari. Il dato è ottimo, considerato che si tratta di una retroguardia alla prima stagione disputata insieme. Se lo stesso dato fosse stato replicato anche in trasferta la classifica sarebbe stata sicuramente migliore.

UNO - E’ bastato un tiro in porta sia a Perisic che a Icardi per trovare la via del gol nella gara di ieri pomeriggio. I due sono i migliori marcatori della squadra con 23 gol in due e da loro l’Inter dovrà ripartire la prossima stagione per migliorare ulteriormente.

DUE - Le occasioni in cui l’Inter è andata all’intervallo in casa sul 2-1 e in ogni occasione ha portato a casa la vittoria. Già era successo nella gara contro il Palermo che i nerazzurri andassero negli spogliatoi su questo parziale e anche in quell’occasione arrivarono i 3 punti grazie ai gol di Perisic e Icardi (la gara finì 3-1).

TRE - I passaggi chiave di Ivan Perisic nella gara contro l’Empoli. Zimbelli non ha mai visto il croato se non al momento della stretta di mano iniziale: poi da lì l’ex Wolfsburg e Borussia Dortmund ha innescato il proprio motore turbo saltando sempre con regolarità i propri avversari diretti creando sempre occasioni pericolose per l’Inter.

QUATTRO - Il posto guadagnatosi aritmeticamente dall’Inter in classifica grazie alla vittoria di ieri. Una volta avrebbe consentito ai nerazzurri di raggiungere i preliminari di Champions League, ma a causa della scarsa considerazione di molte squadre dell’Europa League in passato, stante l’impoverimento della Serie A, questa posizione adesso vale solo come lasciapassare per la fase a girone della seconda competizione continentale. L’Inter ritorna in questa competizione dopo l’eliminazione contro il Wolfsburg agli ottavi di finale e da lì deve ripartire per provare a conquistare un trofeo che da tempo manca al palmares nerazzurro.

CINQUE - I minuti al termine del primo tempo al momento del gol di Ivan Perisic. Questo è l’ultimo gol stagionale in casa dei nerazzurri, il dodicesimo complessivo nei primi tempi delle gare disputate al Meazza, il 29 totale. Numeri ampiamente migliorabili in ottica 2016/17.

SEI - I tackle tentati da Geoffrey Kondogbia. Il francese anche ieri è stato autore di una buona prestazione, nonostante la costante pressione di Saponara in fase di primo possesso palla. Grazie alle sue leve lunghe è stato in grado di saltare questa pressione, ma soprattutto di arginare le incursioni degli azzurri di Giampaolo specialmente nella fase centrale del primo tempo.

SETTE - Le migliaia di spettatori di media che l’Inter ha portato in più allo stadio rispetto alla Juventus seconda in questa speciale classifica. I nerazzurri di media allo stadio sono stati 45.540 e ieri, i 44.348 presenti contro l’Empoli, sono stati il settimo dato più alto della stagione. Il pubblico nerazzurro una volta di più è da applausi se si considera che la settima gara con più spettatori presenti porta allo stadio più persone delle migliori gare di 16 squadre.

OTTO - Quella di ieri è stata l’ottava gara vinta a San Siro dai nerazzurri con un gol di margine. Due 2-1 e sei 1-0 che possono essere letti come figli della spinta  che il pubblico ha saputo dare, anche nei momenti difficili a questa squadra che si è guadagnata, anche sul campo, l’affetto di una tifoseria un po’ reticente all’inizio della stagione.

NOVE - La stagione interna dei nerazzurri si conclude con una striscia di nove gare a segno. E’ dal 10 gennaio (data della sconfitta contro il Sassuolo) che gli uomini di Mancini vanno consecutivamente in rete a San Siro per un totale di 18 reti. La media è presto fatta: nelle ultime nove in casa l’Inter ha segnato due reti a gara, un rendimento certo più consono al potenziale offensivo dei nerazzurri.

DIECI - Potenzialmente l’Inter può chiudere il campionato con 10 punti in meno del Napoli nelle gare disputate in casa. Il Napoli, a cui manca la gara con il Frosinone al San Paolo, può arrivare a quota 51 punti conquistati in casa su 57 totali mentre i nerazzurri hanno concluso a quota 41. Potevano essere di più, basti pensare alle gare con la Lazio in casa, quella contro il Carpi, il Sassuolo o il Torino, ma la base è solida per la prossima stagione. Sarà da migliorare il rendimento in trasferta dove attualmente sono arrivati solamente 26 punti con ancora una gara da fare.


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