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A chi farebbe bene un po' di panchina

di Simone Togna

Che nessuno cambi le mie parole, né tantomeno critichi – per usare un eufemismo – tanto per farlo. Qui siamo liberi di esprimere le nostre opinioni e non siamo dei tifosi con il microfono come in altre realtà – parlo in generale – dove anche se la squadra esce da quasi tutte le competizioni e manco è prima in classifica si racconta una stagione sempre e comunque da Mulino Bianco. Se c’è una cosa da dire, qui lo facciamo senza problemi.

Ecco perché mi permetto di esporre senza peli sulla lingua le mie idee, che non significa siano giuste per forza, ma che rappresentano un mio pensiero soggettivo su quanto sto vedendo ultimamente in campo. A Sommer, Barella e Thuram farebbe bene un po’ di panchina. Il portiere svizzero, tanto criticato dai più, non è scarso, intendiamoci. Ma mi sembra evidente che non sia più nel suo prime (e ricordi un po’ la parabola di Handanovic). In panchina Chivu può contare su un ottimo estremo difensore come Pepo Martinez, che di anni ne ha 27, non 17. E allora, se si crede davvero nell’ex Genoa, direi che è arrivato il momento di dimostrarlo. Questo non significa non avere fiducia in Sommer, ma puntare, anche momentaneamente ci mancherebbe, sul suo compagno di squadra.

Discorso che fondamentalmente vale anche per altri. Barella è uno dei migliori centrocampisti del mondo. È fortissimo, sarebbe titolare ovunque. Ma sta vivendo un periodo di forma appannato. Non è reato farlo riposare per qualche partita, anche se la gara fosse decisiva. Inzaghi l’aveva lasciato fuori in un paio di big match per X, Y, Z motivi. E infatti poi si era ritrovato il vero Bare. Star fuori potrebbe essere uno stimolo. Idem per Thuram. È verissimo come dice Chivu che può diventare uno dei primi 10 attaccanti del mondo. Ma lo stesso vale pure per Pio, che quando è entrato con l’Arsenal ha fatto vedere all’Europa come il futuro, anzi il presente, sia suo. La ThuLa al momento e in questa stagione deve essere la coppia titolare, ci mancherebbe. Ma non in ogni partita, proprio perché il francese non sembra al top ed Esposito invece è sicuramente in rampa di lancio.

“Panchinare” questi tre titolarissimi può significare lanciare altri potenziali campioni, ma anche stimolare proprio Sommer, Barella e Thuram. Perché chi è forte, quando si siede, si incazza. E ti scatta quel click che ti porta a dire: “Le partite voglio giocarle, non vederle da qui”. Più qualità, più minuti. Meno qualità, meno minuti. È semplice.

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Venerdì 23 gennaio