"Ne manca uno"
"Ne manca uno". Questa la frase pronunciata da Chivu nell'orecchio di Lautaro in campo dopo aver vinto il 21esimo scudetto. Nonostante i festeggiamenti in corso, l'allenatore ha cercato il Capitano, il leader della sua squadra, per ricordargli che questa squadra può scrivere un altro pezzo di storia.
L'accoppiata Scudetto e Coppa Italia l'Inter l'ha centrata solo due volte. La prima volta non sul campo, nella stagione 2005/06. La Coppa Italia vinta contro la Roma e lo scudetto degli onesti, il 14esimo della nostra storia, revocato alla Juve nello scandalo Calciopoli e assegnato a noi. La seconda nella stagione dei record 2009/10. Coppa Italia vinta ancora contro la Roma all'Olimpico e scudetto vinto a Siena all'ultima giornata. Doblete che poi diventerà Triplete a Madrid.
Il Doblete è stato fatto solo 11 volte nella storia del calcio italiano. Chivu è già entrato nella storia della Serie A e dell'Inter, vincendo lo Scudetto al debutto sulla panchina nerazzurra, ma sa che può entrare ancora di più nella storia. Dopo la Seconda Stella, ora il sogno è la Stella d'Argento. Mentre le altre in queste ultime partite di Serie A saranno ancora impegnate nella lotta Champions League, con l'obiettivo di non rendere le rispettive stagioni decisamente fallimentari, l'Inter insegue la doppietta affrontando a distanza di giorni lo stesso avversario sconfitto 3-0 in campionato due giorni fa.
Occhio alla trappola. Una finale è una finale, è una partita a sé. I precedenti, seppure freschi, contano zero. La squadra lo sa, nelle ultime partite ha dimostrato di aver ritrovato quella vecchia consapevolezza che la rende devastante. L'Inter sta bene, si diverte, attacca, segna che è una meraviglia. Inutile nascondersi, all'Olimpico ci arriviamo da favoriti, ma la superiorità non si deve trasformare in arroganza.
E in quelle parole sussurate da Chivu nell'orecchio di Lautaro c'è l'essenza di un gruppo che non dà nulla per scontato. In tanti hanno parlato di un'Inter finita, morta e sepolta. In realtà questa Inter è affamata dopo aver raccolto molto di meno di quanto meritasse. Iniziamo a recuperare ciò che abbiamo perso e aggiungiamo coppe nella sala trofei per colorare ancora di più l'Italia di nerazzurro.