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Periodo opaco, ma il focus non deve cambiare. Per il mercato ci sarà tempo

di Niccolò Anfosso

La sosta per le nazionali ha fatto temporeggiare un attimo i giudizi sul campionato di Serie A. Giudizi che, nelle ultime settimane, sono stati a dir poco roventi, ricordando i numerosi errori arbitrali che hanno condizionato in negativo i risultati dell'Inter. La formazione di Chivu si trova a difendere sei punti di vantaggio sul Milan e sette sul Napoli. Una volata che vede i nerazzurri in netto vantaggio, ma il valore numerico va interpretato e letto con le prestazioni. Il pareggio di Firenze ha messo in luce un periodo di calo fisico della squadra, che non ha saputo controbattere all'aggressività di un assetto affamato di punti salvezza.

C'è da considerare, ancora una volta, un approccio metodologico corretto dell'Inter all'interno della gara. Ma, a differenza altre circostanze, non è arrivato il colpo del ko. Anzi, dopo la rete immediata del vantaggio targata Pio Esposito, l'Inter si è messa ad attendere i passi falsi della viola, avendo l'opportunità di colpire ma rischiando a più riprese, già nel primo tempo, d'incassare la rete del pari. Nel post-partita sono arrivate riflessioni improntate sul vantaggio in classifica. Kolarov e Pio hanno voluto ribadire il primato, mettendo magari in secondo piano il momento poco lucido della squadra.

C'è chi ha già iniziato a parlare di paura di vincere, chi invece non ci mette nemmeno due secondi a gettare la croce addosso a questo o quel giocatore. Ma un'analisi lucida va fatta. La prossima giornata di campionato assume i contorni cruciali per l'economia conclusiva della lotta Scudetto. Il Napoli sfida il Milan e si capirà chi, tra le due, avrà l'arduo compito di rientrare sulla ruota interista. Ma i nerazzurri devono semplicemente badare a se stessi contro la Roma. Tornando a macinare gioco, componente offensiva e capitalizzazione offensiva.

Parentesi conclusiva dedicata al mercato: il Barcellona dei giovani terribili ha, da qualche mese ormai, messo nel mirino Alessandro Bastoni. Il quale darà comunque priorità all'Inter, ma vorrà capire quale sarà la progettualità dei nerazzurri. Il club blaugrana è probabilmente il più adatto per un giocatore forte come il classe '99 dell'Inter. Ci sarà tempo e spazio per parlarne. Ma tra il finale di stagione, il Mondiale e il mercato, non ci si potrà fermare nemmeno un solo istante.


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