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Premesse buone

di Simone Togna

Reduce per lavoro dalla celebrazione, l’ennesima, del Doblete dell’Inter all’Arena Civica di Milano, ho assaporato ancora una volta l’aria di felicità e di orgogliosa vittoria da parte di tutto il mondo nerazzurro. D’altronde, con un campionato dominato e una Coppa Italia vinta in carrozza, c’è poco da aggiungere. La partita col Bologna servirà solo a fare numero, magari a concedere minutaggio a qualche giocatore e soprattutto a regalare l’esordio in Serie A ad alcuni giovani di belle speranze. Ma sinceramente non credo che nessuno sia in ansia per il match con i felsinei. O brami così tanto il fischio di inizio della partita.

Ecco quindi che il calciomercato inizierà prima del previsto. O meglio, se ne parlerà, anzi se ne già sta parlando, anzitempo rispetto al solito, prima del termine del campionato. Come rinforzare l’Inter? Bella domanda. Più che altro perché fuoriclasse affermati e super pagati non potranno essere, come tutti sappiamo, tesserati dai nerazzurri (andranno in Premier, in Liga o magari in Arabia). Ma un discorso diverso è su potenziali campioncini, già utili per il presente e eventuali pilastri della squadra che sarà. Marotta parla sempre di mix tra giocatori esperti e giovani dall’impatto importante. Inevitabile che il pensiero vada su Nico Paz e Palestra, ma chi lo sa che non ci siano sorprese nascoste tra i nerazzurri che saranno.

Le premesse però, a prescindere da chi arriverà e da chi verrà ceduto, sembrano comunque essere buone. L’Inter oggi è un club credibile. Ammirato. Lodato. Invidiato. E allora, in attesa che torni a parlare il campo in partite in cui il risultato potrà essere determinante, prepariamoci a un’estate di cambiamenti, con tanti colpi da parte dell’Inter. Più di un elemento, è noto, non rinnoverà il proprio contratto. Ma in ogni caso andrà via da vincente. Che chi arrivi possa competere ad altissimi livelli come i suoi predecessori.       


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