Terno sulla ruota di Milano
Inter-Pisa 6-2, Juve-Napoli 3-0 e Roma-Milan 1-1. Le aspettative di allungare sulle nostre inseguitrici erano altissime, ma dopo i risultati di questa domenica possiamo dire che è andata addirittura meglio del previsto.
Al 26 gennaio Chivu è primo in classifica a +5 su Allegri, a +9 su Conte e Gasperini e a +10 su Spalletti. Immaginare questo scenario in estate o dopo le prima giornate di campionato era pura follia. La classifica rispecchia il reale valore del campionato: al primo posto c’è la squadra migliore, che gioca il calcio più entusiasmante e travolgente.
Si tratta della prima fuga stagionale lì in vetta. Ovviamente è ancora lunga, anzi lunghissima ma il solco creato da Lautaro e compagni è di quelli importanti. Senza dimenticare la Champions. C’è chi la sacrificherebbe, ma arrivare a Marzo con un tesoretto di punti di vantaggio sulle altre in Italia, potrebbe permettere all’Inter di andare in Europa e cercare di ripetere il percorso della passata stagione con più “leggerezza”.
Il primo posto di Chivu è anche nella comunicazione. Il tecnico non ha mai perso la lucidità, anche nei momenti più difficili, a differenza di qualche suo collega che continua a cercare alibi mentre fino a qualche mese fa ignorava problematiche come calendari, infortuni e arbitraggi.
Nonostante questo scenario, non tutto va bene. Se c’è una classifica in cui l’Inter è ventesima in Serie A, è quella del mercato. È inaccettabile che Chivu e la squadra non vengano aiutati dai vertici alti con un nuovo ingresso in squadra. Ormai mancano pochi giorni alla fine del mercato, tempo ce n’è ancora per salvare un qualcosa che sarebbe indifendibile. Perché sé questa squadra guarda tutti dall’alto è merito di Chivu, dei giocatori e dei tifosi che non hanno mai perso il loro amore per questi colori nonostante promesse e proclami a cui non si è dato seguito.