FcIN - Ore calde in casa Inter: ottimismo per Perisic, meno per Diaby. Luis Henrique non convinto del Bournemouth
Ore molto calde per il mercato dell'Inter, che si sta sviluppando su più fronti e mira a colmare le lacune attuali della rosa per garantire a Cristian Chivu tutti i profili di cui potrebbe avere bisogno. Innanzitutto, la prima necessità è un nuovo esterno, posta la lunga assenza di Denzel Dumfries che durerà per almeno un altro mese, senza considerare i tempi necessari per tornare in forma al 100%. Il prescelto è noto, Ivan Perisic, che dopo l'eliminazione di ieri del suo PSV Eindhoven dalla Champions League si sente maggiormente in diritto di chiedere la cessione all'Inter al suo club e oggi sarà una giornata chiave in tal senso. In agenda c'è infatti un incontro tra il croato e la dirigenza delle 'Lampadine' per fare una richiesta ufficiale di cessione, nonostante il contratto in essere fino al 2027. In Viale della Liberazione si respira un cauto ottimismo sulla felice riuscita di questo tentativo, anche se poi bisognerà trovare l'intesa con il PSV per definire il trasferimento.
Capitolo Moussa Diaby. La cautela tendente al pessimismo mostrata ieri da Beppe Marotta prima di Borussia Dortmund-Inter non era semplice pretattica. Nonostante l'intesa con il francese di origini maliane, c'è uno scoglio non indifferente da superare: l'opposizione di Sergio Conceiçao, allenatore dell'Al Ittihad, che aspettava rinforzi e invece si vede privato di giocatori come Ngolo Kanté, in trattative con il Fenerbahçe da giorni e adesso Diaby, al punto da minacciare le dimissioni. Un clima che spinge la stessa proprietà araba a frenare quanto meno sull'ipotesi di un prestito, non fosse altro per l'investimento da 60 milioni di un anno e mezzo fa. Nessuna luce verde semplice, dunque, almeno in questo momento e l'operazione rimane complessa.
Questo non significa che in casa nerazzurra si attenda passivamente una buona notizia dall'Arabia, anzi. Oltre a Perisic, soprattutto in caso di cessione di Luis Henrique, la dirigenza ha altri profili su cui sta lavorando nell'ombra, due in particolare. L'eventuale uscita del brasiliano imporrebbe l'arrivo di due nuovi giocatori e se alla fine il croato tornasse a Milano ne arriverebbe un altro, ricordando che il prestito all'Estudiantes di Tomas Palacios nel frattempo ha liberato un altro slot in rosa.
Tornando a Luis Henrique, secondo quanto appurato l'offerta del Bournemouth si aggira intorno ai 20 milioni di euro, meno di quanto si legge in giro ma evidentemente sufficiente, se messa a bilancio in estate (sarebbe prestito con obbligo di riscatto) per non realizzare minusvalenze. I discorsi vanno avanti ma l'ex Marsiglia non è ancora del tutto convinto del trasferimento e non è detto che alla fine acconsenta.
Ore caldissime dunque per l'Inter, che prova a sistemare la rosa prima della scadenza del mercato invernale per permettere all'allenatore di affrontare serenamente il resto della stagione e i numerosi impegni che il calendario proporrà fino a maggio. Stavolta il club non vuole avere rimpianti per non essere intervenuto quando ce n'era la possibilità.