Italia, Rafa Benitez si candida: "Mi piacerebbe molto fare il CT"
Da Budapest, dove assisterà alla finale di Champions League tra Paris Saint-Germain e Arsenal, Rafa Benitez parla ai microfoni di Sky Sport presentando in primo luogo la grande sfida di questa sera: "Credo che vedremo una finale tra due squadre che fanno dell'intensità il loro punto di forza. Se l'Arsenal non cambierà atteggiamento rispetto all'ultima sfida contro i parigini, il PSG, con la sua pressione alta, potrebbe approfittare degli errori concessi in fase difensiva. In sfide come questa devi infondere fiducia ai giocatori mantenendo la solita routine, senza stravolgere nulla, altrimenti subentra l'ansia". E sui singoli, Benitez non ha dubbi su dove si deciderà il match: "Kvicha Kvaratskhelia ha fatto la differenza quest'anno con i suoi 10 gol nella fase a eliminazione diretta, ma il PSG ha Vitinha che sta giocando molto bene. Se Declan Rice riuscirà a controllarlo, lì si potrebbe decidere la partita. Anche se, con le squadre così alte, saranno gli attaccanti a fare davvero la differenza".
Viene toccato anche il tema Nazionale, e a quel punto l'ex tecnico dell'Inter decide di autocandidarsi spontaneamente: "Sto imparando e migliorando il mio italiano. A parte gli scherzi, allenare una Nazionale in futuro può essere un'opzione concreta per me. Preparare un Mondiale o un Europeo rappresenta una sfida molto affascinante. Per ora aspetto un'opportunità per continuare a crescere. Io allenatore della Nazionale? Lo farei volentieri". Spazio anche per una riflessione sui lavori della UEFA, dove si è discusso molto di calendari intasati: "Si giocano troppe partite, i giocatori hanno bisogno di tempo per riposare e recuperare mentalmente".