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Nainggolan: "Io un esempio in campo. Fuori un allenatore non ha nulla di dirmi"

di Redazione FcInterNews
Radja Nainggolan è protagonista di un'intervista a Voetbal Magazine di cui è stato pubblicato oggi un estratto (domani uscirà la versione completa). Il belga parla di quanto avvenuto in carriera fuori dal campo, spesso balzato agli onori delle cronache. "Il calcio è un hobby, una cosa che faccio con tutto il cuore, ma è anche il mio lavoro. Se qualcuno va a lavorare domani ed esce con gli amici la sera, il suo capo lo biasimerà se fa bene il suo lavoro? Il calcio non è diverso. Se voglio uscire, esco. Se voglio andare in un ristorante, lo farò. Sta a me vedere se il mio corpo può sopportarlo o no. Il mio allenatore non ha niente da dirmi fuori dal campo".

E ancora: "Tutti dicono che abbiamo un ruolo esemplare. Sono un esempio sul campo. Non ho mai mancato di rispetto ai miei compagni di squadra. Sono il primo a buttarmi nel fuoco per loro, per l'allenatore e per la società. Li difendo tutti. Questo è l'esempio che devo dare quando si tratta di calcio. Nella vita al di fuori di questo devo essere un esempio per i miei figli. I tifosi? Non sono uno che applaude i fan per essere loro amico. Sono felice quando mi applaudono per quello che sto facendo in campo. Lì do tutto. Non particolarmente per loro, eh! Solo perché sono così. Voglio vincere tutte le partite, voglio essere il migliore. Ecco come sono io".
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