Rodgers non ha più aggettivi: "Cou è da non credere"
Arrivato a gennaio dall'Inter. Qualche giornata per riprendersi dal suo infortunio, poi, dopo lo sfortunato debutto nella sconfitta interna contro il WBA, una sfilza di assist a condire prestazioni da vero fuoriclasse. Philippe Coutinho ha conquistato Liverpool. Ieri altri due passaggi decisivi a mandare in gol Sturridge nel 3-1 in casa del Fulham. E ai microfoni del sito ufficiale dei Reds, il suo nuovo tecnico Brendan Rodgers non ha più aggettivi per descriverlo: "Ricordiamoci che prima di arrivare qui aveva giocato più di 100 partite - dice -. Anche se ha soltanto 20 anni ed è piccolo di statura, ha davvero tanta forza e il giusto temperamento. Per me era interessante vedere come avrebbe affrontato giocatori più fisici di lui. Il suo lavoro con il corpo è incredibile. Come porta palla e il suo modo di passarla. Il suo comfort con il pallone fra i piedi è sorprendente. Si inserisce alla perfezione in quello che vogliamo fare. Vogliamo costruire una squadra vincente, abile tecnicamente. E lui ha una tecnica eccezionale", ha dichiarato Rodgers, entusiasmato dalle potenzialità dell'ex numero 7 nerazzurro.