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Tami: "Samuel-Lugano? Quando l'ho chiamato stava pescando in Argentina"

di Mattia Zangari

Nel suo passato da allenatore, Pierluigi Tami ha lavorato al Lugano con Walter Samuel, una collaborazione che è nata in modo particolare: "Volevo uno staff nuovo, volevo cambiare un po', non le solite persone che conosciamo in Ticino - ha raccontato alla RSI l'attuale responsabile tecnico della Nazionale svizzera -. Qualcuno mi ha detto che c'era Walter libero dopo aver finito l'esperienza da assistente di Pioli all'Inter. Ho saputo che poteva essere interessato. Vi racconto un aneddoto: lo chiamo due volte, ma non mi risponde. Non riuscivo a rintracciarlo. Qualche giorno dopo mi chiama lui e mi dice, scusandosi, che era in Argentina a pescare e che il telefono non prendeva. Quando gli ho fatto la proposta, era un po' titubante. Allora gli ho detto che sarebbe diventato il mio primo assistente. Poi ho preso Croci-Torti, che doveva fare il match analyst, ma il computer non era il suo forte. Anche lui come me e Samuel è più un uomo di campo. Fu una bella scelta perché quell'annno lì abbiamo fatto un bel lavoro". 


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